Il Coro Alessandro Moreschi in Val di Fiemme
Diario di viaggio
Un viaggio che è insieme rinascita, memoria e slancio verso il futuro.
Questo volume racconta l’esperienza del Coro Alessandro Moreschi in Val di Fiemme, nel giugno 2024: cinque giorni intensi tra musica, natura, amicizia e commozione, in un momento storico particolarmente significativo per la vita del coro.
Il libro si apre con una lunga introduzione che ripercorre gli anni difficili della pandemia e la lenta ricostruzione del gruppo, fino alla nuova stagione guidata dal Maestro Adele Rossi. Come si legge nelle prime pagine, «era il cinque di marzo dell’anno 2020 quando il Coro ha smesso di riunirsi per le prove» — un ricordo che dà il tono al tema centrale del volume: la ripartenza.
La seconda parte è un diario corale, composto dalle testimonianze dei partecipanti.
Le voci si alternano, ognuna con il proprio sguardo: c’è chi racconta la meraviglia del Lago di Carezza, «un’estasi di pace e armonia di colori»; chi ricorda l’emozione del canto al Santuario di Pietralba, dove «il punto di contatto tra cielo e terra è diventato più tangibile»; chi descrive la salita al Paion del Cermis come un momento di pura gioia e condivisione.
Non mancano pagine dedicate alla vita di gruppo, ai momenti di festa, alle risate, ai piccoli imprevisti che rendono un viaggio indimenticabile. Il tutto accompagnato da un ricco apparato fotografico che restituisce la bellezza dei luoghi e la vitalità del coro.
Il diario si chiude con un ringraziamento collettivo a chi ha reso possibile l’esperienza — in particolare a Mario Vanzo, promotore dell’iniziativa — e con un pensiero affettuoso alla Presidente Emerita Claudina Robbiati, ricordata con gratitudine e commozione.
Un libro che non è solo memoria di un viaggio, ma testimonianza viva di un gruppo che continua a crescere, a cantare e a camminare insieme.