Poesie: Raccolta n. 4
dal 12 luglio 2005 al 15 settembre 2012|
Titoli poesie Le parole che mi hai detto 1 Ho sempre navigato 2 Il sogno 3 Adoro nutrirmi 4 Siamo sofferti sospiri 5 Il sorriso 6 Invano guardavo 7 Tranquillamente vorrei 8 Mia solitudine 9 L’umile creatore 10 L’eterna voce del mare 11 Dentro una domanda 12 Ansiose visioni 13 La voce del silenzio 14 Che delirio 15 È stanco il corpo 16 Nessuna distinzione 17 Il senso di possesso 18 Lacrimoso gemito 19 Come riempirò 20 Viaggio impotente 21 Serenamente 22 Il messaggio dell’amore 23 Il dorato intreccio 24 Un’infinito fa 25 Spirito allegro 26 Budapest 27 Siedi operosa 28 Quando cesserà 29 Vortice turbinoso 30 Or ch’è sera 31 Dolce dialogo 32 Antica sorgente 33 Germoglio del tuo seme 34 Vivo 35 Dolce pensiero 36 Da un’idea colma 37 Un vecchio albero 38 Riordinare 39 Fiera superstite 40 Specchio del futuro 41 Caligine di mente 42 Burrasca 43 Alla fine del giorno 44 Ho udito i miei figli 45 Il privilegio di dare 46 Senza novelle 47 La mia ombra 48 Sgomento 49 L’umana discordia 50 Freschi eventi 51 Anche errore 52 Severo giudizio 53 Il sapore della vita 54 Di parola desiderio 55 Accarezzi 56 Il peso della gioia 57 O dolce musica 58 Ascolto il dolce Schumann 59 Ascolto Grieg 60 Ancora Grieg 61 Il mortal pretesto 62 Ascolto Schubert 63 Cadente riparo 64 Parole e pensieri 65 Come un pazzo 66 Il caldo fiato 67 Ancor vibra 68 Essere me 69 Intreccio 70 Il pensiero 71 Intreccio violento 72 La trasfigurazione 73 L’altrui pensiero 74 Il presente 75 La poesia 76 Lo spettacolo di sé 77 Volute di fumo 78 Virginal concerto 79 Un oggetto 80 Quando sarò pronto 81 Le cantine del paese 82 Il sognatore solitario 83 Soffro l’eccesso 84 Come vorrei 85 Ascolto Fauré 86 L’avventura umana 87 O anima prigioniera 88 E il sottil affanno 89 Cristallo interiore 90 Un animale non sa 91 La luce dell’amore 92 Le trombe del silenzio 93 Il pensiero puro 94 Un’idea 95 L’oscuro 96 L’amore è penetrato 97 L’oro d’ogni momento 98 L’isola del sogno 99 Se privato d’amore 100 Insostenibile contesto 101 Anse della mente 102 Espansione 103 Nel momento del risveglio 104 Il volo 105 L’idea di me fanciullo 106 Cuor ch’ascolta 107 Pianto lento di neve 108 Mille e mille offerte 109 Il freddo pungente 110 Parla il mistero 111 Un altro giorno ancor cresce 112 Ho avvertito il suono 113 Quando la luce fugge via 114 All’adorato rifugio 115 Rumori 116 Pianto lento di neve 117 Qual bolla variopinta 118 S’aggiunse 119 Che fai a quest’ora 120 Nella notte senza accesso 121 Sottile segreto 122 Amo l'amore 123 Là dove il turbine 124 Non so capire 125 Il sudario 126 Cos’è 127 Il silenzio 128 Abbandonato 129 Pioggia battente 130 Vieni 131 Non vedo più 132 Il congedo 133 Pomeriggio 134 Non devo appoggiar conferma 135 Il mio pensiero 136 Vorrei offrirti un fiore 137 Con dispiegate vele 138 Rigoglioso fiore 139 Solo il volere 140 Mia mano 141 Gli umani mercanti 142 Un tempo creai 143 Incessante melodia 144 Quando gli ultimi rai 145 Incapace 146 Torno a casa 147 Egual modo 148 Non sono capace 149 L’eterno è in me 150 In qual luogo crollano l’emozioni 151 Pensiero di te va dentro 152 Tra puri sentimenti affacciato 153 Il mio giacer al buio 154 Verso l’assoluto 155 Il solco profondo 156 Quando la grande stella 157 Tra arborescenti meandri 158 Vana conoscenza 159 Come in sogno 160 S’oscura parte calda 161 Son sorpreso 162 Sempre aspra e superba 163 Fronti di luce 164 Contrasto d’idee 165 Incessantemente 166 Sulle spalle sento le tue lacrime 167 Mi vedo immerso 168 Amore autentico 169 Non sono in grado 170 Dov’è quel dolce 171 Al modo d’un libro 172 Come fossi fratel celato apr 2007 173 La conquista 174 Il breve infinito attimo 175 M’espando 176 Libertà vo’ sognando 177 Soave nudità 178 Il fiore 179 Colore d’immenso 180 Coincidenza 181 S’inoltra bambino 182 Discerno 183 Il limite 184 La mia vastità 185 La realtà è in noi 186 Il vento 187 Non voglio mancar presenza 188 L’attimo 189 Un tuffo 190 Oh luce 191 Sento 192 Chi sono 193 Rinuncia 194 |
Poesie Le parole che mi hai detto Le parole che mi hai detto sono tutte lì adagiate nei miei pensieri intrappolate come farfalla senz’ali come lacrima che non riesce più a scivolar via 14 luglio 2005 Ho sempre navigato Ho sempre navigato nel mare dei miei dubbi Alfine di mia vita ho appreso con forza gioiosa certezza del mio amore per te freschezza 20 luglio 2005 Il sogno Il sogno è fantasia che lenisce la ricerca di me Il pensiero disegna l’immaginazione la finzione si rincorre nell’ignoto i sospiri dell’angoscia riempiono l’illusione del vuoto con colori irreali alla ricerca del silenzio assordante 20 luglio 2005 Adoro nutrirmi Adoro nutrirmi del mondo delizie mai potrò godere d’inaccessibile midollo 30 luglio 2005 Siamo sofferti sospiri Siamo sofferti sospiri disegnati da immaginazione Lacerando ragione cancelliamo realtà Illusione del vuoto Quale spazio ci ospiterà stanotte? 1 agosto 2005 Il sorriso Il sorriso protegge da singhiozzi e pene ognun che aspetta liberarsi’l mar ch’all’orizzonte il ciel sovrasta Voglio solamente tua felicità 2 agosto 2005 Invano guardavo Invano guardavo a me attorno cercando di tormento causa il male Morso profondo mai lenito disciolto sarà solo da morte? A tal ricordo com'allora vibra ancora corporalità afflitta ma degna la vedo d'esprimere i suoi affanni pienamente come nei primi anni 12 agosto 2005 Tranquillamente vorrei Tranquillamente vorrei accogliere la vita e lasciar emergere attendendo ciò che vorrà venire!! Solo semplicità per crederlo di mente scevra da riflessi viscerali 12 agosto 2005 Mia solitudine Difficile vivere mia solitudine immerso negli altri 12 agosto 2005 L’umile creatore Il dubbio soffoca azione limita la vita se non usato qual umile creatore di nuova via 12 agosto 2005 L’eterna voce del mare Mi vedo solenne e fiero da dura realtà ferito Ogni luogo trasuda solitudine e coraggio ancor di più il vicino mare e la sua eterna voce incalzata dal vento precipitato in mia vita Un effetto senza nome riveste i pensieri dissolve i dubbi costruisce sommessamente la via 12 agosto 2005 Dentro una domanda Anche a me capita negli intervalli d’esistenza ritrovarmi dentro una domanda uno degli infiniti immensi tesori della mente di meraviglia stupenda generosa fonte Perché non resto davanti ad essa ad aspettar risposta? 18 agosto 2005 Ansiose visioni Parte dei pensieri ch’emergono in me sembra non appartengano a me il mondo esterno penetra accende turbamenti Ma la notte germoglia il frutto interno d’ansiose visioni folli allucinazioni 18 agosto 2005 La voce del silenzio Nessuna parola è forte come la voce del silenzio 22 agosto 2005 Che delirio Lontano è il sogno inaccessibile ma resta il ricordo sempre acceso irreprimibile eternamente rinnovabile Che delirio volgermi continuamente alla forma sempre uguale d’improvviso aperta da un futuro atteso e perdere le delizie di ora 24 agosto 2005 È stanco il corpo È stanco il corpo aggredito da continui assalti come dura pietra d’una chiesa scossa da dolci melodie d’organo da turbinii di cori Pietra eccitata ma impotente incapace di determinare altro turbinio Pietra che si ritrova nel vuoto Pietra ch’attende invano? nuovo traboccar del flusso della vita 25 agosto 2005 Nessuna distinzione Germoglio di vita cresce insieme a germoglio di morte 25 agosto 2005 Il senso di possesso Intima vita piena stracolma d’infinito Senso di possesso ch’annulla ogni futura privazione …dove sei? 25 agosto 2005 Lacrimoso gemito Dovrei amare mia solitudine e lacrimoso gemito di tormento frutto Dovrei confidare nella pienezza dell’amor serbato 25 agosto 2005 Come riempirò Sento lontano chi a me è più vicino Come riempirò lo spazio ch’ora è vuoto? 25 agosto 2005 Viaggio impotente Ci sono stati momenti in cui ho sentito cupo dolore Ho avuto paura d’aver generato in te fredda delusione Ho creduto di vedere il mio amore sparire Implacabile sensazione del viaggio impotente verso il nulla 4 settembre 2005 Serenamente Vorrei solamente continuare a donare serenamente immenso amore che in me risiede sempre più imprigionato incapace di uscire nel mondo 4 settembre 2005 Il messaggio dell’amore Il secco vento d’autunno passa tra i monti porta con sé e raduna crocchi di foglie vocianti Comunicano al mondo il messaggio dell’amore 4 settembre 2005 Il dorato intreccio Alberga nel tuo mondo simbolo di vita congiunzione di corpo e anima Dare senza pretendere Rinunciare senza chiedere conforto Commuoversi nel dorato intreccio d’amore fra un urlo dentro e una tenerezza 5 settembre 2005 Un’infinito fa Solamente un’infinito fa m’illuminai di te 5 settembre 2005 Spirito allegro Spirito allegro ai miracoli assisti di questa vita Spirito solitario navighi nel tuo mare cercando saggezza Spirito dolente in interno spazio chiuso dove danzano idee intimo frutto seppur da esterno accese 5 settembre 2005 Budapest Sull’albero della vita metalliche foglie raccontano mille e mille storie spezzate da umana crudeltà Celebrato ancora è così l’amore che sfiora i corpi libero come il vento che nessuno mai potrà terminare 6 settembre 2005 Siedi operosa Siedi operosa al domestico sole d’autunno ed io lì come un invisibile pesce guizzante vado nel profondo senza turbamento d’acqua a cercar alimento 6 settembre 2005 Quando cesserà Quando cesserà il tempo… umida terra su me stesa coprirà tra strati sottili di pioggia percossa da ali d’un airone che reclama l’alto 6 settembre 2005 Vortice turbinoso Vortice turbinoso ingoi emozioni mai sazio Pur colmandomi me ne privi mentr’io vorrei vederle sorgente motore di vita 7 settembre 2005 Or ch’è sera Sembra ingemmato il nuovo giorno di privilegio da terra donato Freschezza colore carezza sudore Dolce il momento dolce il pensiero gustando il sapore senza spavento Or ch’è sera lasciatemi sognar primavera 7 settembre 2005 Dolce dialogo Nel silenzio della notte avverto il sangue gorgogliar nella gola con ritmo incerto dal cuore guidato e dai miei pensieri La notte si burla con le ore con i miei sogni finché il mattino brucia la pelle pone fine al dolce dialogo senza parole 8 settembre 2005 Antica sorgente Il suo dono antica sorgente sempre dispensa a volte lindo d’acqua e suono a volte silente in segret’ansa giù nel profondo 8 settembre 2005 Germoglio del tuo seme Germoglio del tuo seme son sorto creatore d’altre intime creature 11 settembre 2005 Vivo Vivo prigioniero delle convenzioni vittima dei sensi di colpa 13 settembre 2005 Dolce pensiero Carezzevole dolce pensiero il cuor raggiungi consapevole ancor vero pria ch’orgoglio sia leso da follia 14 settembre 2005 Da un’idea colma Da un’idea colma a mille gradi ognor ricorrente ineccepibil mente ognun scioglie ch’in lei cade Qualsiasi forma ad essa toglie 15 settembre 2005 Un vecchio albero Vedo il volto d’un vecchio uomo rugoso come corteccia d’un vecchio albero che dentro ancor contiene prim’anello di sua vita 16 settembre 2005 Riordinare Bello sarebbe riordinare ognun al suo posto pezzi di paura al di fuor balzati dalle frastagliate sedi dell’emozional puzzle 17 settembre 2005 Fiera superstite Un urlo staglia su cadente riparo enorme figura confusa turbata fiera superstite di massacrate idee 18 settembre 2005 Specchio del futuro Vorrei star solo Vorrei non cercare fuori ch’indica me Vorrei ascoltare rumore di me che vien da dentro intimo singolare esclusivo Vorrei sentire origine d’essenza specchio del futuro sicuro luogo ove riflesso di me sempre sarà 19 settembre 2005 Caligine di mente In caligine di mente qual fanghiglia fluttuante occhio veloce corri nulla vedi solo nel pianto raccogli esplosioni di luce aperture su sentieri ignoti 20 settembre 2005 Burrasca Denti serrati occhio di brace mano sul timone il nero mare porta lontano la mia vela cieca Vana ricerca d’un’isola senza colpa sull’orizzonte senza colpa in un mare senza colpa 21 settembre 2005 Alla fine del giorno Vorrei sentirmi vestito di luce alla fine del giorno 22 settembre 2005 Ho udito i miei figli Ho udito i miei figli urlare Come polvere al vento grida sparse che nessuno colse 23 settembre 2005 Il privilegio di dare Mantengo inalterato in me privilegio di dare senza pretendere 23 settembre 2005 Senza novelle Onde nere tornano dall’orizzonte senza novelle Si frangono su sabbia nera dove spuma bianca unica guida sparisce 25 settembre 2005 La mia ombra Nel crepuscolo di mia vita il sole alle spalle la mia ombra sempre più lunga va oltre la mente 25 settembre 2005 Sgomento Goccia su goccia il pensiero sgrana i dubbi essudando poesie Resta lo sgomento dell’oltre 26 settembre 2005 L’umana discordia Perché così grave dispendio di forze per l’umana amara discordia 27 settembre 2005 Freschi eventi Freschi eventi giungono al mio petto Di dolci fiori odore penetra in me Pensieri germogliano dorati e come nettare sanguinano gocce sul sospiro della luce 28 settembre 2005 Anche errore Verso saggezza anch’error necessita ch’ammonisca come rugiada mattutina d’un nuovo giorno partorito la mortale anima del mio pensiero da tristezza divorato 29 settembre 2005 Severo giudizio Allorquando dal mondo giunge e monta pericolosa eventualità subito germoglia in mia mente o a me attorno ciò che m’aiuterà per la protezione Meravigliosa vita Ma non trovo l’uguale se scoppia tempesta in me Allor severo diviene il giudizio sull’immagine di me 30 settembre 2005 Il sapore della vita Triste della vita è il sapore quando l’altro non rispetta il mio pensiero ma sente in sé solo ciò di cui sua mente già è colma Lieta comunque consapevolezza di me e di lui 1 ottobre 2005 Di parola desiderio Di parola desiderio più non è concesso gioir di speme Or al contrario il cuore spesso geme 1 ottobre 2005 Accarezzi Alla fine del giorno torno a casa trovo te ch’aspetti me Sento che tu cerchi me in me Certamente pensi il mio pensare soffri il mio soffrire accarezzi il mio vivere 1 ottobre 2005 Il peso della gioia Il mio sogno con innamorate braccia ha caricato in sé il peso della gioia Fumoso dolce delirio or contrasta gli schianti del crollo di ciò che alberga in mia vita 1 ottobre 2005 O dolce musica O dolce musica emozione vera cara severa amica dei momenti della sera dismesso l’abito di festa or susciti pianto quando tornerai desta presto sarai canto 2 ottobre 2005 Ascolto il dolce Schumann Ascolto il dolce Schumann mi colma d’amore laddove nuovo spazio sempre si forma M’induce estremo rispetto per il vivere presente tristemente sganciato con colpo d’ala ebbra di tormento da immenso mare soavemente prigioniero da trasparenti voli d’aironi inconsapevoli di cotanta eccelsa altezza emotiva 5 ottobre 2005 Ascolto Grieg Ascolto Grieg i suoi passaggi lisztiani gli inquieti trilli Inizio a vedere me attraverso il continuo rumore dello sciabordio delle onde di ritorno delle mie emozioni Desuetudine a percepire lo svanire nell’impalpabile d’ogni esterna realtà Piccola ragione d’umana sofferenza impedisce l’immersione nel silenzio fa esplodere l’urlo del mistero impedisce di vedere bimbesca ombra Perché non vedo il mare che la netta? Perché sento il mare urlare a questo vecchio corpo sopraffatto dalle ossessioni? 6 ottobre 2005 Ancora Grieg Caro Grieg la musica accelera l’intensità aumenta e così la frequenza delle emozioni Sono più nette più chiare Ora la musica le accompagna quasi favorisce la loro lettura e poi nuovamente accelera si ripete rafforza le stesse emozioni su loro stesse Scivola ora si fa celestiale dolce soave piena d’amore tutto è amore fino alla fine e oltre …e poi ossessione orrore dubbi sembrano coprir tutto …ma è solo sensazione l’amore riemerge meravigliosa emozione trionfa in me 6 ottobre 2005 Il mortal pretesto Credevo di dover appassire ferito dal mortal pretesto sull’ala del pianto Ora fuggo dal dolore immerso nel contrasto duale del mio canto 7 ottobre 2005 Ascolto Schubert Mi vedo solo ammantato di luminosa argentea onda immerso in buio giardino Armonioso drappeggio come foglie ravviva dorate note nel nero che dilaga dopo il crepuscolo laddove sempre più ampio è il regno della vita 8 ottobre 2005 Cadente riparo Un urlo staglia su cadente riparo enorme figura confusa turbata fiera superstite di massacrate idee 9 ottobre 2005 Parole e pensieri La mia penna il tuo ago scivolano silenziosi intrecciano parole cuciono pensieri 9 ottobre 2005 Come un pazzo Ligio alle regole attento ai dettagli preciso nell’offerta… poi… non mi raccapezzo come sia possibile accettar di cessar mia vita come un pazzo… senza parlare… senza veder dei miei occhi il fondo 10 ottobre 2005 Il caldo fiato Sono sostenuto dal caldo fiato del mondo nuovo ch’alimenta amor giammai soffocato 11 ottobre 2005 Ancor vibra Ancor vibra universo in me Ancora vedo oltre gli alberi la luce che infiammò il tramonto che instillò il sollievo d’un attimo che colorò d’eternità i miei pensieri 12 ottobre 2005 Essere me Tu mi aprirai la porta mi carezzerai il volto acceso dai bagliori del fuoco nel camino Io m’accorgerò d’esser me d’esser sempre stato lì con te 13 ottobre 2005 Intreccio Un incerto uomo pensa …inquieto e scrive… Delicato è il filo pieno di semplicità e bellezza Unico colore unica forma che s’allunga lieve monotona eppur viva nello spazio nel tempo Venne l’uncino iniziò l’intreccio girò su se stesso l’allargò Il prodotto prese forma e diversa consistenza pur senza contributo da fuori Divenne un grande pesante manufatto da guardare da subire con uncino pungente ch’ancora intreccia il duro frutto che amaramente soffoca il pensiero puro persino lì dov’emerse 14 ottobre 2005 Il pensiero Il pensiero è uno stato inconsapevole pieno di sensazioni di emozioni stabili …puro …pieno di silenzio …pieno di me fino alla successiva rappresentazione d’esso identificazione di me svilimento di me impotenza… 15 ottobre 2005 Intreccio violento Arabeschi tra loro distanti connessi con filo di mistero in ansa di sogno intimo senz’alcun fastidio per l’altrui intimità 16 ottobre 2005 La trasfigurazione La trasfigurazione della realtà in interna verità il timore di confrontarla con l’altrui verità il terrore di negarla …sofferenza d’abbandono di stabilità cercata 16 ottobre 2005 L’altrui pensiero Posso solo immaginare l’altrui pensiero se non espresso Posso solo soffrire se aspro dolore punge il tuo sentire Posso solo astenermi per non acuir dolore Suicidio di mente evito disponendo nei fogli con colorate parole sensibilità sepolta per impedire incomprensione di noi 17 ottobre 2005 Il presente Il presente non è rimpiazzo del passato non è presagio di futuro è la trasfigurazione di te nel mondo …è me in esso inno dell’armonia inno della gioia 18 ottobre 2005 La poesia Inusual causa spinge a mettere sul foglio inusual segreto …preziosa dimora del silenzio Il pensiero sorge e giace sul foglio Come chimera subito rinasce qual melodia emersa da un rigo di notazioni musicali 19 ottobre 2005 Lo spettacolo di sé La musica ha spazzato via qualunque cosa lasciando in fondo al calamaio l’ultima goccia giù nella coscienza che colora il foglio che dà voce all’anima che dà vita allo spettacolo di sé 20 ottobre 2005 Volute di fumo Volute di fumo si trasformano in roteanti anelli Il più piccolo s’infila svelto in quello grande pavoneggiante che ignaro svanisce mescolato in altro fumo nella grande nuvola… della mente dove tutti i pensieri restano e di volta in volta riemergono spinti da un piccolo anello Aspettavo un indizio che avrebbe ridato un senso a me ma sembra ch’io non esista più 20 ottobre 2005 Virginal concerto Ogni anima eccitata emana melodia Dal vago di mille anse la musica esce s’unisce con altra musica in virginal concerto nella freschezza dell’incontro d’evanescenti vibrazioni armoniose e piene d’essenzialità 20 ottobre 2005 Un oggetto Può ingiustificabil durezza se priva di confronto togliere umanità al mio sentire ridurre me da silenzio frustato a oggetto disdegnato? 20 ottobre 2005 Quando sarò pronto Quando sarò pronto non avrò più bisogno di chi testimoni mia esistenza 22 ottobre 2005 Le cantine del paese Nel crepuscolo i balcanici aromi si mescolano con il sudore della salita colorata dai colorati panni stesi nella strada 23 ottobre 2005 Il sognatore solitario Bisognerebbe difendere il bambino che naviga nell’esistenza colmo d’ingenuità e di ardire immerso nello spavento del sognatore solitario Ma ospite diviene di mente decadente che abbandona i preziosi luoghi della singolarità 25 ottobre 2005 Soffro l’eccesso Il disgusto per maliodori e sapori emerge anche per i rumori Voce alterata parola gridata per reprimere paura per rendere sorda propria idea sgradevole senso in me produce specialmente se emessa senz’imbarazzo Discordanza che sottolinea seppur invisibili malessere lacerazione intolleranza 26 ottobre 2005 Come vorrei Come vorrei fermare nell’oscurità luminoso punto miracolo di vita ch’accerti esistenza 27 ottobre 2005 Ascolto Fauré Come caldo canto di melodioso uccello le note della Pavane accarezzano la mente stanca Come meravigliosa alba di crescenti raggi risvegliano i ricordi forti in coro armonioso La musica li sostiene vivi intensi Poi il Requiem vibra dentro penetra profondamente scava fin nell’anima scuote sepolti sentimenti accende disusate emozioni Una tenera melodia dolente e nostalgica le sospinge fuori le infiamma le accomuna in un urlo inumano tutte duali contrastate mescolate alle lacrime No… non spingere più… …senso di dolore di fascino Voglia di essere in quello stato per sempre Voglia di abbandonare… 3 novembre 2005 L’avventura umana …questa straordinaria avventura umana ch’è ancor più bella se rivolta alla comunione dell’esistenze 3 novembre 2005 O anima prigioniera O anima prigioniera nella profondità dell’universo Soffri? Non temere qual crisalide alfin verrà l’attimo del volo 5 novembre 2005 E il sottil affanno E il sottil affanno resta costante avvolto da purezza isolato dal mondo che passa 6 novembre 2005 Cristallo interiore La limpidezza d’uno sguardo apre all’indiscrezione cristallo interiore specchio dell’anima 16 novembre 2005 Un animale non sa Un animale non sa che esiste il sole va solo alla ricerca della luce io invece so che esisto cerco un contatto con la sorgente della mia luce 7 novembre 2005 La luce dell’amore La dolcezza dell’incontro in ideale talamo incontaminato di due anime pure attraverso la comunione dei loro pensieri sino a giungere all’espansione interna dell’idea “sono” 7 novembre 2005 Le trombe del silenzio Il silenzio verso altro essere se diviene indifferenza credo sia grande espressione di disprezzo nei confronti della sua dignità di esistere 7 novembre 2005 Il pensiero puro Il pensiero puro è uno stato inconsapevole pieno di sensazioni di emozioni stabili pieno di silenzio pieno di noi 7 novembre 2005 Un’idea Un’idea o pensiero non puro è un pensiero visto da fuori d’esso ricostruito da un punto di vista esterno ad esso dove certamente risiede rappresentazione identificativa consapevole gonfia anch’essa di sue sensazioni ed emozioni che si mescolano a quelle intrinseche del pensiero puro generando rumore.. comunicazione… Se riuscissi a restare in un pensiero in una posizione priva di rappresentazioni identificative potrei gustare il pensiero di me il silenzio di me lontano nel tempo vicino nel sogno… E così vivo il paradosso di me che voglio capire usare quadri ideali modelli strutture sequenze di parole chiari elementi questi della razionalità per poi dimostrare che la razionalità è il freno della vita che con essa non sarà mai possibile vivere liberamente il mio corpo 7 novembre 2005 L’oscuro Fra un’emozione ed un’azione c’è l’oscuro del mio corpo 7 novembre 2005 L’amore è penetrato La musica l’amore penetra in fondo a me come lama di coltello infilata nell’anima Mi fa cogliere il profumo intenso della vita che sgorga copioso dalla ferita 7 novembre 2005 L’oro d’ogni momento I miei occhi Abbagliati dallo splendore della natura e del mio corpo che n’è parte non han visto l’oro d’ogni momento racchiuso in me 16 novembre 2005 L’isola del sogno Era lì bella fra tutte l’isola del sogno Un sovrano la visitò per un breve momento Subito lei si nascose si riaccese di blu colore di lontananza ma l'istante fugace durò un’eternità 20 novembre 2005 Se privato d’amore Se privato d’amore mi piego stremato come fiore senza alimento 27 novembre 2005 Insostenibile contesto Pretestuosa fuga da emozional insostenibile contesto dà un momentaneo senso distensivo di tranquillità 27 novembre 2005 Anse della mente Soprassalto emozionale s’insinua fra vuoti e pieni nell’anse della mente 28 novembre 2005 Espansione Non seguo più una linea di cui conosco il tratto a me più vicino Ora sento me espandersi in ogni dimensione compreso il tempo a partire da un punto centrale 1 dicembre 2005 Nel momento del risveglio Nel momento del risveglio alla fine del sogno mirabile è il nuovo giorno pieno del tuo segno 9 dicembre 2005 Il volo Con grazia dispiegate son l’ali nel volo della vita confidente e sonnolenta 10 dicembre 2005 L’idea di me fanciullo Sospiravo alla carezza della luce sussultavo alla melodia d’una voce Null’altro spettacolo? Solo questo giace di primavera fugace? 15 dicembre 2005 Cuor ch’ascolta Cuor ch’ascolta ideali visioni non palpita per diverse attrazioni per lotte brutali ch’appagano il corpo imputridiscono la mente 20 dicembre 2005 Pianto lento di neve Pianto lento di neve silenzioso candore... non inganna l’animo Accumula con dolcezza bianco turbamento piega i rami della suggestione s’abbatte sordamente nel mare calmo dei ricordi... ...anelli emozionali... Malinconico inseguire il sogno del passato Sarebbe forse meglio vivere il risveglio? 30 dicembre 2005 Mille e mille offerte Mille e mille offerte vita dispensa ognor Solo stanco a passo lento con ella trotterello cogliendone quello che mia mano afferra 3 gennaio 2006 Il freddo pungente Il freddo pungente e lavoro pesante non copre il desiderio ancor vivo di vedere l’alba ...d’ascoltare il silenzio 5 gennaio 2006 Parla il mistero Parla il mistero del dominio di materia ove tutto è chiaro se è presente essenza ove pur amando desiderio emerge ...d’amare 7 gennaio 2006 Un altro giorno ancor cresce Un altro giorno ancor germoglia un altro giorno ancor finirà allorché avvertirò bisogno di vivere il passato d’assaporare il sogno 10 gennaio 2006 Ho avvertito il suono Ho avvertito il suono di tua offerta il dono Ho gustato freschezza d’amata vita carezza 10 gennaio 2006 Quando la luce fugge via Quando la luce fugge via dal cielo il buio manifesta l’enormità dell’universo Quando il rumore fugge via dall’anima il silenzio disvela l’immensità dell’amore 12 gennaio 2006 All’adorato rifugio All’adorato rifugio senza ormai più fiato faticosamente giungo colmo di silenzio Torno laddove né tempo né indugio né uomo indorato né dolore albergava Qual genio veloce me si libra lieve e cade fin quando aggrappato a bordi dolenti riprende l’ascesa scendendo nell’imo profondo a conquistar il vertice dei primi momenti 20 gennaio 2006 Rumori ...assordante musica penetrava ...un gran silenzio invadeva ...frastuono di me emergeva ...un uomo sbocciava e dolce spandeva intorno a sé di polline scia profumata d’amore che imitava in sé e di beatitudine suo corpo incendiava 22 gennaio 2006 Pianto lento di neve Pianto lento di neve illumina di bianco il mistero 8 febbraio 2006 Qual bolla variopinta Qual bolla variopinta osservo il mio sogno intatto Il respiro trattengo nel timor dello svanire astratto 8 febbraio 2006 S’aggiunse S’aggiunse al rumor di passi tocco di campana Evanescente apparve tutt’attorno a un balenio di perle dentro a un sorriso il sogno 4 aprile 2006 Che fai a quest’ora Che fai a quest’ora leggi un libro o fai un caffè che spande d’aroma l’intorno... io penso a te 5 aprile 2006 Nella notte senza accesso Nella notte senza accesso fra meandri di corpo scosso sostengo del viso il rossore per il pensier del sempre vivo amore per l’immagine barocca di misteriosa e odorosa bocca 6 aprile 2006 Sottile segreto Sottile segreto di dita che sempre operano di piedi che conducono il corpo laddove pensiero si fa desiderio Ondeggiamento d’azione mistero d’emozione in nuvola intrisa di vaghezza in illusione che vela essenza 6 aprile 2006 Amo l'amore Amo l'amore la felicità ch’è in te Come te amo la vita il dolce prodigio dell’esistenza del volere andare senza comprendere dove del voler guardare nel cielo e indicare la luna anche a mezzogiorno 11 aprile 2006 Là dove il turbine Là dove il turbine flettendo dolente ala rende più forte il volo scopro l’ inesprimibile capacità di esistere 12 aprile 2006 Non so capire Non so capire ciò ch’è inesprimibile ma che è in me e mi sostiene 12 aprile 2006 Il sudario Un giorno una donna piena di storia con braccia enormi con occhi decisi che sembrano guardare dentro Un tempo un uomo la vede riapparire versa lacrime di gioia stringendola al cuore nel suo sudario 22 aprile 2006 Cos’è Cos’è che rende mai e sempre vani lemmi che alimenta il senso della malinconia riduce la voglia di seguir nella via Come impedire che il mondo gagliardo esista ed io con lui pazzo vegliardo e cosa trista? 4 maggio 2006 Il silenzio Il silenzio Per un istante mi isolo immerso nella mia idea colpito dallo scintillante enigma dell’esistenza La dolcezza dei lineamenti l’arguto sorriso srotolano speranza Emerge allegria 11 maggio 2006 Abbandonato Abbandonato il capo reclinato respirai la prima voluta e il passato che tornava nella nebbia che ovatta il pensiero La realtà è un artificio che si fissa nella mente come miraggio d’un evento nel privilegiato intelletto 12 maggio 2006 Pioggia battente Pioggia battente cola sui vetri Singolari figure pendono si trasformano Una calda tela bagnata come ragnatela che trema con la grazia delle cose appassite nella mia anima 12 maggio 2006 Vieni Vieni chiudi il libro che attrae la tua attenzione sdraiati sul tappeto poggia la tua testa sulle mie gambe ti parlerò per ore del mondo senza tempo 14 maggio 2006 Non vedo più Non vedo più riposarsi il sole dopo un dì di lavoro prima di svanire 14 maggio 2006 Il congedo Mi volgo indietro vedo me fanciullo velato da un tetro brullo fantasma Di lui m’avvedo nell’ora del congedo 15 maggio 2006 Pomeriggio Pomeriggio con poco raggio I colori spenti Sera s’avvicina portando luce ancora di tormenta dietro i nembi E me eterno fanciullo acerbo d’esperienza da passioni indifeso e dal fare accecato sempre cerco compagni di viaggio lontano dall’ipocrisia del fragore nei quali scovare dialogo d’essenze 15 maggio 2006 Non devo appoggiar conferma Non devo appoggiar conferma agli effetti che altri mostrano di me Non devo rinchiudere me negli scenari che altri costruiscono di me in me 15 maggio 2006 Il mio pensiero Il mio pensiero incendiato dal mondo attorno a me era Ora immagine concreta sorgente dentro me risveglia i miei pensieri dissolve impotenza d’essere discioglie il dolore 19 maggio 2006 Vorrei offrirti un fiore Vorrei offrirti un fiore una rosa in boccio che racchiude il mio amore Vedo svilupparsi il fiore nel crescere dei miei anni Sento il suo profumo profumo di vita salire da me profondo Talmente intenso rimane anche al passaggio delle tempeste della vita 21 maggio 2006 Con dispiegate vele Con dispiegate vele la nave s’inoltra nel buio liquido specchio ormai lontana dalle bianche spume della riva Ora son certo non sono nel buio… volta dell’animo appare Un’immensità di stelle sentimenti accende il nero mare emozioni luminosa isola appare amore ombra viva del tempo Amo il blu del cielo ampie distese laddove umana follia genera i sogni 22 maggio 2006 Rigoglioso fiore Rigoglioso fiore germogliò sprizzante vita fragranza cromanza Ora solo lo stelo in piedi resta ma le sue radici s’immergono vitali nel mio corpo custode del tempo 24 maggio 2006 Solo il volere Solo il volere d’un caso maligno impedisce di trovare la chiave dello scrigno 26 maggio 2006 Mia mano Mia mano sua anima tocca e dolcemente le bacio la bocca 27 maggio 2006 Gli umani mercanti Gli umani mercanti vendon miei sogni infranti 27 maggio 2006 Un tempo creai Un tempo creai il verbo sempre il verbo mai Fu in quel momento che il tempo inventato rese quasi nulla mia mente fanciulla 29 maggio 2006 Incessante melodia Incessante melodia da profondo intimo dischiuso luogo rallegri il cor induci a lacrimar 7 giugno 2006 Quando gli ultimi rai Quando gli ultimi rai rendon rossastro il mondo a me vicino oimé comprendo che un altro giorno senza tua voce è passato 10 giugno 2006 Incapace Incapace di scintillanti follie adattevole ingegno ad imitazione predisposto spesso scivola in cupe malinconie poi ingenuamente insegue esterni stimoli per fuggire da esse 30 giugno 2006 Torno a casa Torno a casa non ti trovo provo un vuoto Mi sento appeso nel mondo Cerco tua presenza Dove sei? Quando torni a me? 2 luglio 2006 Egual modo Ho sempre desiderato d’esprimere a te ciò che sono non ciò che creo com’io ti guardo per ciò che sei Sogno costante m’accompagna ch’in egual modo tu veda me 10 luglio 2006 Non sono capace Non sono capace d’attenuare il riverbero del mondo entrare nella buia caverna trovare il bagliore di me Non lo comprendo ma so ch’esiste raggio immenso 12 luglio 2006 L’eterno è in me L’eterno è in me Lui sa che la mia esistenza non ha tempo Il corrente abbraccia la memoria dell’avvenuto Con il suo sogno allaccia l’attesa del venire 18 luglio 2006 In qual luogo crollanol’emozioni In qual luogo crollano l’emozioni di poi aver generato le passioni V’è di lor ricordo vivo in intimo punto profondo e nulla al ver va diminuendo 20 luglio 2006 Pensiero di te va dentro Pensiero di te va dentro percuote nel profondo Non merito il tuo amore Misero me ch’ho compiuto in mia vita? oltre che farti soffrire? 21 luglio 2006 Tra puri sentimenti affacciato Tra puri sentimenti affacciato coll’ombra dell’emozioni che ne velano la luce amore amore io canto attendendo morte 30 luglio 2006 Il mio giacer al buio Il mio giacer al buio in estate accompagnato da tocchi di campane mi porta sulla torre ad osservare me che giaccio 30 luglio 2006 Verso l’assoluto La mia ragione ha necessità di fantasia e illusioni ch'ella sopprime La consapevolezza veleggia sull'inconscio il pensiero sull'emozione Il verbo poetico nasce da profonda emozione ed ancor più profonda ne sprigiona Sovente cresce di grado si solleva sui bagliori verso l’assoluto 3 agosto 2006 Il solco profondo Il solco profondo da passione scavato fa volare il sentimento che immantinente s’attrista quando assente è il verbo seppur viva è la luce 14 agosto 2006 Quando la grande stella Quando la grande stella veloce piega ad occidente il cielo s’inchina al buio il mio corpo vibra di tuo raggio 15 agosto 2006 Tra arborescenti meandri Con mia solitudine in intimità raccolto desiderio intenso di quiete tra arborescenti meandri che premono con forza atterriscono me Pena perpetua di tuo consapevole dono accettazione di sofferenza qual vivido segno di provvidenza 18 agosto 2006 Vana conoscenza Vana conoscenza di mente inesperta qual orba sapienza di vita ormai morta Si consuma giovanezza e con reconditi affanni diviene vecchiezza Ma tu dimmi or che sempre più futuro è tolto ai miei giorni che sciogli il velo duro e col tuo raggio a me torni 17 agosto 2006 Come in sogno Alla metà del giorno quando dee e ninfe scendono nei fiumi visitano le fonti a lavare i loro corpi come in sogno mille forme in una appaiono un istante e sembra sia vera Altre mille forme si dispongono fan da corona esaltano tua luce rendono vivezza come in sogno 20 agosto 2006 S’oscura parte calda S’oscura parte calda il nulla m’assale Vorrei tornare prossimo all’assoluto laddove né color di ruota né dimensione con precisione segnano prevalenza di sé laddove senza setaccio raggio m’invade Di così larga luce ombra mai fui più viva e netta Nel momento in cui tutto l’universo apparirà terminato finalmente sarò con te 26 agosto 2006 Son sorpreso Son sorpreso per progetto ideale grandemente atteso da mia idea solidale Però chi lo porta non crede in esso ma in presenza storta 8 settembre 2006 Sempre aspra e superba Sempre aspra e superba fuori pare mia alma acerba ed ecco che misero mortale agito qual fosse male come se vivesse dolore questo mio immenso amore e la speme è sempre viva pur se al porto non arriva 16 settembre 2006 Fronti di luce Fronti di luce pigramente avanzano avvolgono l’oscuro lo circoscrivono lo conquistano e lentamente si dissolvono Torna il buio preparato ad accogliere un novello fronte carico di luce 18 settembre 2006 Contrasto d’idee Contrasto d’idee dal vissuto con te in me generato ha emerso risposta da tempo cercata su me esistente 24 settembre 2006 Incessantemente Incessantemente costruisco itinerari per il mio punto zero Raramente li vivo da dentro ma li osservo da fuori 24 settembre 2006 Sulle spalle sento le tue lacrime Sulle spalle sento le tue lacrime seppur presenza non si tocca Le percepisco dolcissime Ancor ascolto i baci di tua bocca avverto di tua pelle odore Sensazioni che leniscono lo strazio di me che so perché conosco amore e per questo dolcissima ti ringrazio 30 settembre 2006 Mi vedo immerso Mi vedo immerso in una moltitudine di volti da infelicità assaliti piegati dalla colpa dei secoli e da un’immortale affezione ciechi delle scintillanti note d’un piano del bagliore dei suoi accordi della luce continua e intensa del suono delle corde straziate d’un violino 3 ottobre 2006 Amore autentico Amore autentico idillio di vibrazioni comunicative Condizione di stupore nello stato di libera espansione di sé Condizione di sgomento nello stato di violenta oppressione 4 ottobre 2006 Non sono in grado Non sono in grado di darti ciò che vorresti Forse non lo sarò mai 4 ottobre 2006 Dov’è quel dolce Dov’è quel dolce immaginar di me quando primo non c’era idea del mio destino e non duro era mio futuro Viveva il presente mio corpo immerso in pura essenza 20 ottobre 2006 Al modo d’un libro Al modo d’un libro passa mia vita Come per prodigio quasi fossi ebbro la sento colorita sotto un cielo mai grigio 10 novembre 2006 Come fossi fratel celato Come fossi fratel celato sempre lui mando avanti Me pensai tutto ciò ch’egli ridisse Me sempre osservo lui e muto suggerisco frasi e azioni Ciò ch’io non feci mai lui fece vivo 11 novembre 2006 La conquista Vita alla conquista di prima ove converge il sogno Armando e antonio 27 dicembre 2006 Il breve infinito attimo Nella tenuità della notte amo il suo silenzio che accoglie il mio volo Vedo te immersa in mia fantastica vita ancor non persa Oltre me c’è il tuo sorriso sospeso come foschia Dilagano i colori disciolti nella passione della mia follia Or nasce fiore del mattino da profumo d’emozione di smarrita nota nel breve infinito attimo di nostra vita 9 gennaio 2007 M’espando Fui staccato dal tuo stelo or m’espando insieme al sogno dal vento aiutato 16 gennaio 2007 Libertà vo’ sognando Libertà vo’ sognando di render servo il pensiero da pensier creando seppur più profondo 5 febbraio 2007 Soave nudità Vaso di cristallo velato racchiudi di mia vita gli steli languido splendore di veli ove tornando emerge il passato quando giacevo accanto ad ella al suo corpo da adolescente coperto da viva chioma fluente in soave nudità di gazzella 8 marzo 2007 Il fiore Il sorriso che da molto ormai il fiore di mia vita colora sento che colore darà ancora soffio che non cesserà mai 22 aprile 2007 Colore d’immenso Mi son lasciato cadere in goccia d’emozione Volo torreggiando giù nel profondo Sento il mio corpo Oscura luce precipita dalle stelle Si libera un bagliore il mio centro si colora d’immenso 19 marzo 2007 Coincidenza Credevo d’aver perduto il futuro Concessi udienza per tre giorni ai ricordi M’accorsi della coincidenza di passato presente futuro nell’essenza gennaio 2003 S’inoltra bambino Cammino nella notte Interminabile via in cui vite non tolte affollate a migliaia si muovon barcollanti evitando i lampioni di luce sorgenti Al centro di frastuoni in improvviso silenzio suono empio di strazio s’inoltra bambino al vibrar di violino 23 marzo 2007 Discerno E una mattina col sapor di gelo si scioglie al sole nebbia novembrina Alfin discerno ciò che non vedevo oggetto lieve seppur eterno che non si afferra anche se invoglia come caduta foglia color di terra 3 novembre 2007 Il limite La mia espandibilità nella tua accoglienza diviene poi limite quasi fosse assenza di libertà Chi potrà accogliere l’immenso ch’è in me 5 novembre 2007 La mia vastità Porto in me da sempre una vastità La sento ma non la possiedo Come se stessi ai margini di una comprensione mai avvenuta 15 novembre 2007 La realtà è in noi Il sentirsi è fugace e confusa nube Solo nella poesia la parola riversa luce sulle cose perché le cose sono in noi 2 dicembre 2007 Il vento Non è possibile raggiungerti sarebbe come rincorrere il vento 13 dicembre 2007 Non voglio mancar presenza A ogni avvenimento il mio corpo sempre prova a muoversi prima ch’io concepisca il contesto Non voglio osservare i fatti solo quando già avvenuti Non voglio mancar presenza 21 dicembre 2007 L’attimo Io con te nell’incontro perdo il ricordo abbandono la vita torno al silenzio In un attimo vivo l’eterno 19 marzo 2008 Un tuffo Stella sospesa fra mille e mille lascia cadere luce tenue Un tuffo nel nero manto disvela amore Or m’espando insieme al sogno Calore profondo Il vento m’è sostegno 24 luglio 2008 Oh luce Gemma nel buio non brilla sconosciuta Eppur c’è purezza 14 ottobre 2010 Sento Forse è sbagliato ciò che faccio ma non ciò che sento 5 settembre 2012 Chi sono Sono polvere sparsa in nuvola d'immaginazione 12 settembre 2012 Rinuncia Ciascun attimo che passa è un'occasione perduta per rinunciare a tutto e tornare al centro di me 15 settembre 2012 |