Poesie: Raccolta n. 3
dall'8 agosto 2004 al 6 luglio 2005|
Titoli poesie Estasi profonda 1 Sei con me 2 Nella valle 3 Avverto spinta antica 4 L’amore è immenso dono 5 Smarrito 6 Nessuno mai 7 Respiro universo 8 Follia 9 Sequenze 10 Visioni 11 Sapienza e saggezza 12 Quando la sofferenza 13 Sono sospeso 14 Ti vedo sempre 15 Vivo la stanchezza 16 Come può 17 Vedo un uomo 18 Mi tornano alla mente 19 Universo si frange 20 Torna il pensiero 21 Aironi impazziti 22 Una preziosa gemma 23 Migrazione 24 Gli orli colorati dei fiori 25 Uomo deluso 26 Canto roco e triste 27 Amo 28 Eterna compagna 29 L’isola felice 30 Quando è sera 31 Unico sentimento 32 Il mio lamento 33 Non voglio più 34 Provo dolcezza 35 Amore universale 36 Tutto mi sfugge 37 Realtà complessa 38 Ero un uomo distolto 39 Dondolìo d’onde 40 Ghirlanda odorosa 41 Brividi di luce 42 Sono un viandante 43 Mai profumo d’anima 44 Vorrei raccogliere 45 La memoria delle emozioni 46 Vorrei placare 47 Continuo a chinarmi 48 Il fermo splendore 49 Non creder di vedere 50 Vedo la tua mano 51 Resterò per sempre 52 L’ombra 53 I miei palpiti 54 Muore il tempo 55 Pensieri implacabili 56 Adorato tormento 57 Non verrà 58 Mi appiglio 59 Dentro 60 Meravigliosa condizione 61 Compagna costante 62 Con te 63 Amo mia vita 64 Oh come vorrei 65 Guardo in alto 66 Le tue mani 67 Un fiore triste 68 Richiami di mia vita 69 Si piega sempre più 70 Il mondo 71 Torna l’idea 72 Sparisce il blu del mare 73 Nel mio grembo accogliente 74 Invoco me 75 Vi sbagliate su me 76 Ronza nella mente 77 La morale 78 Preme da dentro 79 Alfine riuscirò 80 Ahi 81 In mia vita 82 La vedo 83 Sono con tutti voi 84 Non dovrò più bere 85 Anello emozionale 86 Torna il brivido 87 Sofferenza 88 Io so del tuo dolore 89 Che fortuna 90 Attendo 91 Non so capire 92 Solo chi conosce amore 93 Osservo la scala 94 Il mio sentiero 95 Tele di ragno 96 La musica 97 Quanta silenziosa armonia 98 Sensazioni 99 L’immenso ch’è in me 100 Chiusa dentro me 101 Compagnia inopportuna 102 Fiero e impaurito 103 Oh mia vita 104 Ecco 105 Vorrei 106 Un filo impercettibile 107 Le tue labbra 108 Sgorgate lacrime a fiumi 109 Raggi di luce i tuoi pensieri 110 Musica entra 111 Sono estenuato 112 Si diffonde nella mente 113 Sempre in me resterà 114 Spietato è il rammentare 115 Bramosia 116 Novella icona 117 Apro gl’occhi 118 Immersi nel tutto 119 Me eterno 120 Appartenere al presente 121 Tutto ciò che percepisco 122 Il mistero dell’esistenza 123 Me risplende 124 Se precipito in me 125 Risalgo la corrente 126 Il vuoto è annuncio di vita 127 Proietto il mio pensiero 128 Tutto è immerso in me 129 Dove sei 130 Arderà in eterno 131 Dal tuo amore 132 Tutto è in me 133 Ho la mente sferzata 134 Beato chi ravvisa 135 Al risveglio 136 Piange attonita estate 137 Non c’è più piacere 138 Non esser triste 139 Finché l’inseguirò 140 Come potremo domani 141 Non in mente devastata 142 Ora 143 Inerme 144 Il mio sangue colorò 145 Comportamento modello 146 Paura 147 S’illuminò oceano 148 Nel sogno 149 Camminava 150 Smarrii la via 151 Disciolte chiome 152 Rapido 153 Come cavallo 154 Si stupiva 155 Sempre trovo 156 In mondo spento 157 Mi sono forgiato 158 Costruisco le mie ali 159 Gocce 160 Eternità 161 Mai Dio creò 162 Onde di luce 163 Da dove vengono i miei fantasmi 164 Se parlo di me 165 Il mondo è una finzione 166 Gioco 167 Ho paura 168 Piuma sospesa 169 Solo 170 Come una stella 171 Nella nostra vita 172 Nello spiraglio del sogno 173 Una sera 174 E a tarda sera 175 Meravigliosa vita sarebbe 176 È triste 177 Entrai nella mia stanza 178 Il mio cuore canta 179 Idee da sempre note 180 Ormai 181 Nulla più attendo 182 Chi ha potuto costruire 183 Non so cosa provavo 184 In un momento 185 Cerco di ramazzar via 186 Nulla è in me 187 Sopra di me 188 Se fossi capace 189 È complesso accettare 190 La follia ch’è in me 191 Alla partenza 192 Candido 193 M’addormentai 194 Ho seminato con smeraldi 195 Verdi montagne 196 L’eternità 197 Dentro me 198 Grande 199 Devo cercare d’essere 200 |
Poesie Estasi profonda Nelle notti d’inverno ascoltavo il vento che provava ad entrare per gonfiare il mio cuore Giacevo sognavo estasi profonda ma lacrime solcavano il mio viso brucianti scaldate da calore d’estate perduta in me con amore serbata e da fantasia risvegliata 8 agosto 2004 Sei con me Sei con me e vedo in me gocce di neve pure Non sei con me e sento in me gocce di emozioni intense La stessa purezza festa di emozioni ch’emerge in me vedo in te 9 agosto 2004 Nella valle Nella valle vidi ondeggiare le verdi spighe del grano mosse dal tiepido vento di primavera Nella mia mente sento risonare vive emozioni mosse dalla purezza della mia e della tua essenza 9 agosto 2004 Avverto spinta antica Avverto spinta antica cerca sostegno fuori crea scompensi dentro senso di mancanza accende in me turbamenti umori… …metamorfosi un contatto diviene tutto un momento s’espande a sempre io sono sede di pace purezza emerge in me Sensazioni splendide memoria si fanno ciclo umorale e memoria sua trasformazione miscela di fisico e metafisico spinta antica e spinta culturale tutto… per sempre… in me 10 agosto 2004 L’amore è immenso dono L’amore è immenso dono che proviene da dentro noi che si sposa con immenso dono che proviene da fuori 11 agosto 2004 Smarrito Smarrito confuso infreddolito laddove fiamme ardono ma non scaldano certamente c'è un uomo in me Mi sento stretto in un angolo buio non voglio aiuto non voglio braccia che entrano voglio solo amore voglio qualcosa di magico voglio scoprire insieme a te i tesori che hai voglio che tu li trovi dentro te 12 agosto 2004 Nessuno mai siamo aironi vicini avvinti nel volo dell'amore saliamo scendiamo cullati dalle nuvole dei nostri sogni 12 agosto 2004 Respiro universo metabolizzo amore 13 agosto 2004 Follia Sento il vuoto in me assoluto puro Il suo nero improvvisamente si strappa Come lame di luce melodia costruita nell’invisibile struttura della musica lentamente riempie il vuoto 18 agosto 2004 Sequenze È come se la mia vita fosse strutturata in sequenza di note musicali disarmoniche Il tuo amore sconvolge sequenza riallinea note Sequenze dinamiche creano in me melodie sempre diverse 20 agosto 2004 Visioni Vedo luce esce da pozzo profondo illumina futuro Nel pozzo pareti tappezzate di me In fondo in piedi radiosa sorgente di luce tu 21 agosto 2004 Sapienza e saggezza Sapienza è conoscenza delle cose del mondo Saggezza è consapevolezza delle cose della mente 22 agosto 2004 Quando la sofferenza Quando la sofferenza ti sembrerà insopportabile voltati un attimo e guarda dentro te Vedrai me ed io ti aiuterò Sono sospeso Sono sospeso nella mente il nulla eppure la presenza di te mi sfiora la tua figura il tuo pensiero m’accompagna 30 agosto 2004 Ti vedo sempre Ti vedo sempre là… un po’ più su del cielo Vivo la stanchezza Vivo la stanchezza di notti insonni Vivo il dolore di viscere compresse Vivo la speranza di vedere te dormiente nella buia notte fino alla fresca alba cullata dal tuo mare di dolci emozioni 3 settembre 2004 Come può Come può l’idea del disprezzo del mondo insolente accendere in te disprezzo di te? Ed ecco pensieri che suonano vergogna accendono occhi che ti guardano cancellano te 4 settembre 2004 Vedo un uomo Vedo un uomo che singhiozza sul ponte di una barca Sento il suo pianto È mio il pianto è mia la barca 4 settembre 2004 Mi tornano alla mente Mi tornano alla mente luoghi visti e uditi insieme a te Emerge forte idea di te 4 settembre 2004 Universo si frange Universo si frange sulla mia pelle il mio corpo sussulta scintillio furioso riemerge 6 settembre 2004 Torna il pensiero Sono solo torna il pensiero guardo in me perdo il senso delle membra Sono ancor più solo torna il pensiero di me rallenta il soffio che aspira vita Sono me torna il pensiero di me prima del pensiero il respiro si arresta il cuore si ferma la mente cessa di pensare Resta me prima della vita? 6 settembre 2004 Aironi impazziti E mi svegliai in un oceano di piume esplose Aironi impazziti divaricavano il loro volo al centro della paura 7 settembre 2004 Una preziosa gemma In me una preziosa gemma palpita viva come una stella 7 settembre 2004 Migrazione Perduto nei pensieri quando il freddo assale la mente l’amore spezzata celeste prigione sprizza fuori fino alle sensibili terminazioni di pelle a crear figure ad alimentar amore anomalia di mente dormiente ma ora desta pronta a prender dalla tua mente per far parte del suo il tuo corpo 7 settembre 2004 Gli orli colorati dei fiori Tutto qui mi parla d’amore gli angoli bui i raggi luminosi che furiosamente scintillano sulle onde i sospiri innamorati dei gabbiani in volo gli orli colorati dei fiori orgogliosi di esistere 7 settembre 2004 Uomo deluso Uomo deluso piangevo me stesso e la stupidità scolpita sulla fronte dell’umanità ricoperta d’ipocrisia ma che non può impedire al mio corpo di essere esistito d’aver prodotto cose e ancor di più idee 8 settembre 2004 Canto roco e triste Il sole il mare i suoi bagliori l’idea di te ogni giorno nuova S’inoltra ogni sera canto roco e triste in fiabesca selva priva di luce 8 settembre 2004 Amo Amo la tua intelligenza la tua individualità la tua femminilità 9 settembre 2004 Eterna compagna Son qui con i miei pensieri di sempre con te dolce compagna in quest’universo risvegliato da stupore continuo Al centro d’esso vedo te e me eterna compagna 9 settembre 2004 L’isola felice Avrei voluto ampliare il continente fino all’isola felice ma ora sto sempre sulla nave piegata dal vento che gonfia le vele con la speranza che un dolce airone talvolta possa posarsi su essa senza timore per trovare conforto dalla stanchezza del volo 9 settembre 2004 Quando è sera Quando è sera ed il cielo si carica di mille colori celeste azzurro poi rosa fino a raggiungere il suo meraviglioso blu osservo le stelle quelle a me più care e via via quelle più piccole che affannate giungono sempre per ultime a rioccupare una ad una il posto loro assegnato dal tempo 9 settembre 2004 Unico sentimento Il mio amore scioglie gli irresistibili vizi le melanconiche manie sublima il dolore associa gioia e disperazione in un unico sentimento puro 10 settembre 2004 Il mio lamento Il lamento delle onde porta a pensare al mio lamento che rotea nell’atrio dove sorgono i pensieri 10 settembre 2004 Non voglio più Non voglio più distribuire risposte a migliaia alle innumerevoli domande generate dalle mie angosce per placare le emozioni Voglio sentirle leggerle subirle goderle 11 settembre 2004 Provo dolcezza Provo dolcezza emanata dal profondo prodotto di lotta contro il freddo della solitudine sensazione falsa perché il mio compagno di sempre è amore 11 settembre 2004 Amore universale La vastissima varietà degli esseri umani distinti da piccolissime differenze che divengono a volte barriere insuperabili alla comprensione reciproca rendono l’amore universale quasi corrente d’oblio fatto individuale 11 settembre 2004 Tutto mi sfugge Tutto mi sfugge tutto è nuvola anche mia vita anche me Non potrei raccontarmi da dentro potrei riosservarla da fuori come se fossi un cronista 11 settembre 2004 Realtà complessa Realtà umana realtà molteplice una per ogni individuo Contrapposizione di realtà diverse Tentativo d’annullamento d’una per emergere l’altra Integrazione di realtà diverse tentativo di generazione di realtà complessa 11 settembre 2004 Ero un uomo distolto Ero un uomo distolto dai rumori delle mie angosce dall’urlo del tempo oltraggiato Ora l’angoscia è vestita d’amore è colorata di blu Ora una tenera carezza può fermare il tempo e donare dolore adorato 12 settembre 2004 Dondolìo d’onde Dondolìo d’onde altalenìo di pensieri di pianto mai sepolto che preme alla muraglia di luce 12 settembre 2004 Ghirlanda odorosa Tutti i più teneri e colorati fiori ti avvolgono qual ghirlanda odorosa 12 settembre 2004 Brividi di luce Stasera non tutte le stelle sono in cielo sembra quasi che l’alba lunare abbia scacciato le più piccole le più indifese come se la mia sete d’amore traslucente raggi di paradiso navigasse con la luna per far emergere solo le più belle brividi di luce lacrime brucianti 13 settembre 2004 Sono un viandante Sono un viandante mai stanco Prendo forza dalla vita Avanzo in essa sospinto dal vento dell’angoscia sul mare delle emozioni 13 settembre 2004 Mai profumo d’anima Sento l’eco di me l’avverto dal profondo in ogni momento in ogni pensiero ma non sento me Mai profumo d’anima 14 settembre 2004 Vorrei raccogliere Vorrei raccogliere la polvere del tempo sollevata dal vento dell’amore e afferro il mio niente 14 settembre 2004 La memoria delle emozioni S’abbassa il cielo sotto il peso delle nubi Il mare si gonfia e scaccia da sé tutto ciò che non ha più vita posandolo sulla sabbia là sull’arenile Al suo placare ritmato sciacquìo ne porta indietro e ne rimestola in parte 14 settembre 2004 Vorrei placare Vorrei placare quest’ansia che mi morde questa sensazione di rinunzia ideale che mi uccide Vorrei tornare alla piena primavera della mente ricca dei tuoi colori della tua voglia di esistere di prendere 14 settembre 2004 Continuo a chinarmi Continuo a chinarmi per toccare la tua ombra che m’accompagna umido pensiero di te in me 14 settembre 2004 Il fermo splendore Il fermo splendore della nostra primavera non basta a placar paura Vorrei sprangar la porta che dà accesso a ostili pensieri 15 settembre 2004 Non creder di vedere Non creder di vedere negli altri idee che non puoi leggere idee che tu metti nella loro testa idee legate alle tue paure 15 settembre 2004 Vedo la tua mano Vedo la tua mano che ti stringe le tempie Vedo il tuo pensiero monco di te perché non vede riflessi di te Ma poi dico sono solo mie idee lei è 16 settembre 2004 Resterò per sempre Resterò per sempre colmo di stupore al centro dell’incanto creato fra la mia e la tua vita 24 settembre 2004 L’ombra Non posso vedere me ma la mia ombra Posso toccarla solamente se tu m'illumini d'amore Se manca la tua luce l'ombra me annega nel buio 8 ottobre 2004 I miei palpiti I miei palpiti ubriacano la mia vita che pian piano si scolora nell’attesa d’un evento che non verrà 10 ottobre 2004 Muore il tempo Muore il tempo se non vedo futuro Vorrei coprire d’amore il mio tempo far scomparire l’ansia fredda con calore di carezza ma il mio tempo è continua attesa 10 ottobre 2004 Pensieri implacabili Spazio vuoto nel mio mondo concreto spazio pieno nel mio mondo ideale Fracasso di idee di pensieri implacabili 11 ottobre 2004 Adorato tormento Torna il pensiero torna l’incanto alla sorgente della vita Allucinazioni figure confuse s’accavallano Sgorga il pianto nelle notti senza riposo sferzate dal vento forte e secco assurdo dell’adorato tormento 11 ottobre 2004 Non verrà I miei palpiti ubriacano la mia vita che pian piano si scolora nell’attesa d’un evento che non verrà 11 ottobre 2004 Mi appiglio Mi appiglio alle piccole cose grande ricchezza che contorna la mia vita ma il vento implacabile le piega le dissolve impone scenario 11 ottobre 2004 Dentro Quando sono colmo di disperazione ho bisogno di sentire te dentro 12 ottobre 2004 Meravigliosa condizione La pioggia è la mancanza di te nella mia idea del futuro ma in quest’ora della mia vita c’è sempre ampio il sereno ci sei tu Oggi pioggia e sereno sopr’al paese illuminato da un caldo sole e bagnato da malinconica pioggia E’ così il mio stato meravigliosa condizione crea arcobaleno iridescente sopr’al paese e dentro me 12 ottobre 2004 Compagna costante Della mia vita sei la compagna costante I miei pensieri sono pieni di te Il loro specchio segreto riflette sempre me al centro e te accanto 22 ottobre 2004 Con te Con te l’universo è certamente più prezioso e ogni giorno più luminoso 3 novembre 2004 Amo mia vita Amo mia vita sostenuta da amore sincero puro sospesa fra realtà e sogno 3 novembre 2004 Oh come vorrei Oh come vorrei spezzare la corsa delle onde tristi e trattenere in me dolce brezza di primavera 3 novembre 2004 Guardo in alto Guardo in alto airone volare sopra il vento di stella in stella lieve e deciso Guardo sua serenità germogliare su nuvole di sofferenza 4 novembre 2004 Le tue mani Le tue mani delicate brillano al riverbero del camino Desiderio d’esse costante 7 novembre 2004 Un fiore triste Un fiore triste lascia cader pianto su me smarrito seppur ritrovato Una stella sospesa lascia cader luce tenue sul nero mare che disvela suo dolore 7 novembre 2004 Richiami di mia vita Richiami di mia vita ricreata dall’amore che spinta imbelle in dolore tramuta l’amore che l’ha alitata 7 novembre 2004 Si piega sempre più Si piega sempre più volge a sera il giorno della mia speranza sento in me la morte d’essa che con violenza preme nel petto impedisce il respiro Sento il tuo dolore seppur muto e celato Sempre più evanescente è il sogno Sempre più umido è il foglio 7 novembre 2004 Il mondo Il mondo come valanga irrompe e frana sulla strada che porta al mio futuro 7 novembre 2004 Torna l’idea Torna l’idea come una danza dove spaurita rotea mia essenza 14 novembre 2004 Sparisce il blu del mare Sparisce il blu del mare insieme al sole Affogato in esso sento il dileguarsi in altri lidi della gioia sento lo sfinirsi nella notte cieca e sorda delle lacrime del mio corpo 14 novembre 2004 Nel mio grembo accogliente Nel mio grembo accogliente lasciai posar amicizia M’insultò mondo insolente m’allontanò mia umana debolezza Sembra svanir nel niente mia stessa essenza 14 novembre 2004 Invoco me Invoco me carnefice di me Invoco flagelli che puniscano il mio corpo che soffochino l’atroce pensiero idiota 14 novembre 2004 Vi sbagliate su me Vi sbagliate su me non sono timido né innocente ma bruto ferino colmo di marciume prigioniero della mia ragione succube delle mie allucinazioni vittima della mia debolezza Imploro a me pietà di me 14 novembre 2004 Ronza nella mente Ronza nella mente di mosche sciame bagnate nell’oro che non potrò più bere Desiderio d’anima comprime le viscere martella le tempie Allor venga il tempo allor chiuda sorgente del pensiero 14 novembre 2004 La morale La morale è sconfitta della mente è fine delle emozioni è nemica della vita 14 novembre 2004 Preme da dentro Preme da dentro con forza dirompe crosta culturale dal tempo costruita a difesa Fenditure a passaggio di umori purulenti fan presagire morte di corpo grave malanno di mente Non so se sarà spero ancora di veder nuova gemma spuntare e coprir fenditura 15 novembre 2004 Alfine riuscirò Alfine riuscirò a gridare con forza a me nel silenzio di me senza bramar mia eco onda di suoni onda d’amore 15 novembre 2004 Ahi Ahi pensiero moderno contrasta sentire antico Ahi tragedia di me imbelle che non vuol emergere che non vuol scegliere 15 novembre 2004 In mia vita In mia vita mai ho avuto così bassa considerazione di me che osserva incapace di agire 15 novembre 2004 La vedo La vedo sottile come il vento fugace come la nebbia pura come l’acqua luminosa come un raggio d’amore l’idea di me in quest’aurora di me ma… ecco… di nuovo… la tenebra l’inghiotte me si annienta 16 novembre 2004 Sono con tutti voi Sono con tutti voi ma un misterioso suggerimento ispirazione interna dà le ali al mio delirante sentire In silenzio attonito sembro contemplare la scena ma il mio corpo dentro vibra e spasima mi avvolge mi ghermisce fiacca la mia resistenza distrugge il mio pensare 16 novembre 2004 Non dovrò più bere Non dovrò più bere al calice del mio pianto 18 novembre 2004 Anello emozionale Come un brivido nella mente entra lieve si insinua dilaga Un breve fremito poi più nulla Non so più cosa sia sembra non essere mai stato ma sensazione resta lieve per sempre Da dentro si distilla in lacrima piccolo gioiello, suono ancestrale di gioiosità di malinconia Piccola gocciola si distacca rìvola lentamente torna dentro brivido al mio sentire 21 novembre 2004 Torna il brivido Da tempo non ascolto musica da tempo non leggo in me non emerge pensiero non scrivo gocce Solo sommergendomi nel lavoro il pensier s’inebria in esso Solo non pensando a me s’acquieta isteria Oggi scrivo queste righe È come sentire in bocca la dolciastra sbavatura della melodia È come assaporare nel petto la crudele dolcezza delle emozioni e torna il brivido ch’empie la mente 1 dicembre 2004 Sofferenza Risuona nella mente pensiero di ieri Risuona nella mente pensiero di oggi Si diffonde e dilaga nel mio corpo sofferenza di oggi 6 dicembre 2004 Io so del tuo dolore Io so del tuo dolore Del mio è compagno Possente s’accese amore alimentando il dolce sogno Ma amore non bastava non poteva il caldo vento far rifiorire di mature foglie il tappeto occorreva il suono pieno del tempo informe anche ad altri itinerari rivolto 10 dicembre 2004 Che fortuna Che fortuna avere te dentro me Meravigliosa sensazione 10 dicembre 2004 Attendo Attendo nella notte che sta svanendo il silenzioso rientrar d’un altro giorno per farsi poi spazio impetuosamente e rumorosamente dissolvere il buio 10 dicembre 2004 Non so capire Non so capire parole dure che in vortice tornano So aspettare il dono d’un fratello che scorre sulla cresta d’un verso che si bagna con una goccia del mio pianto 15 dicembre 2004 Solo chi conosce amore Solo chi conosce amore ornato di dolcezza non smarrisce la via che porta al fratello e potrà esser tratto all’origine dalla voce del sogno 15 dicembre 2004 Osservo la scala Sento me immerso nell’immenso Osservo la scala che fa salire te giù in fondo dove forse immenso è me 15 dicembre 2004 Il mio sentiero Il mio sentiero è ormai bruciato Mai uscirò da questa notte senz’alba Mai placherò la mia sete di me Mai assaporerò anelli d’acqua nella notte scintillare 15 dicembre 2004 Tele di ragno tessute e ritessute sopra tele precedenti là in fondo me tela infinitamente piccola essenza e spinta infinitamente grande 22 dicembre 2004 La musica La musica è intorno a me ma non posso ascoltarla Vorrei liberarmi vorrei lasciarmi vorrei incontrarla La musica è intorno a me ma io ascolto il mio pianto 29 dicembre 2004 Quanta silenziosa armonia Quanta silenziosa armonia è in noi Come fossi un piano dormiente pronto a emergere suoni se mano sapiente scivolasse sulla tastiera Certamente io posso amare ma ancor di più se un’anima scivolasse sulla mia anima 29 dicembre 2004 Sensazioni Il mio corpo si fa amore lo sento sublimare confondersi col pensiero innalzarsi verso il cielo propagarsi verso le stelle Divengo immenso sento il tempo fermarsi 2 gennaio 2005 L’immenso ch’è in me Persino l’immenso ch’è in me s’annienta se amor non l’alimenta 6 gennaio 2005 Chiusa dentro me Chiusa dentro me passione mai obliata Ricordo costante di dolcezza infinita crudelmente soffocato Solo tu Musa sapiente puoi cullare il mio dolore puoi lenire le mie piaghe 6 gennaio 2005 Compagnia inopportuna Compagnia inopportuna non può immaginare ciò che penso Vorrei dormire vorrei fuggire dall’orrendo sorriso che dischiude le tue bocche Vorrei capire cosa c’è in me sotto le emozioni Vorrei capire cos’è che mi conduce lontano 6 gennaio 2005 Fiero e impaurito Fiero e impaurito come mangrovia alta sopra diffusa desolazione cerco me turbato nel tabernacolo di me 11 gennaio 2005 Oh mia vita Oh mia vita ebbra dell’assenza di me con ira rimproveri universo Ma lui esiste sol perché si specchia in me 11 gennaio 2005 Ecco Ecco vedo un coro di pazzi partir con armonia e smarrirsi per la via mormorando singhiozzi Questo continuo infrangersi contro nuova moral violenza di grazia d’amore arcaica assopisce il sentirsi rende fievole la forza rende muta la supplica Ecco il brivido dell’imbrunire Umido ancor di pensiero d’amor vedo passare avvenire Il presente lo sospinge qual crudel vento che disperde Cerco amore che deterge cerco pace e cielo verde 16 gennaio 2005 Vorrei Oh dolce airone ferito Vorrei donarti un paio di nuove ali per librarti in volo… Vedresti il mondo come è nei tuoi sogni… Vorrei stringere la tua mano con forte dolcezza… Vorrei dirti che non sei solo… Vorrei dirti che io ci sarò sempre… Vorrei donarti un sorriso luminoso che illumini quei piccoli eterni momenti pervasi dal buio… Vedresti che non sei disperatamente solo… Sentiresti un silenzio di parole urlate da un’essenza in perenne ascolto di te 17 gennaio 2005 Un filo impercettibile Un filo impercettibile lega le nostre anime È difficile spiegare cosa provo nel silenzio ma certa è la coscienza di averti nei miei pensieri e di essere nei tuoi Se tu soffri allor soffr’anchio Se tu gioisci immensa è la gioia mia Entra il brivido della sera mentre penso a te Immensi sono i sogni e mentre arrossisce il cielo cristalli di pioggia portan via con se la tristezza del tuo cuore 17 gennaio 2005 Le tue labbra Le tue labbra bruciano ancora sulla mia pelle Vorrei continuare ad amare vorrei uscire dal tempo vorrei uscire da questa gabbia vorrei entrare timido come un granello di sabbia nel tuo azzurro mare 17 gennaio 2005 Sgorgate lacrime a fiumi Quando col pensiero vo peregrinando là dove i ricordi son colmi di delizia e al ritorno al presente mi rattristo di quest’eremo ov’io son immerso Non posso non voglio abràdere i ricordi senz’essi la mia sorte sarebbe avvolta nella tela della morte Sgorgate lacrime a fiumi 19 gennaio 2005 Raggi di luce i tuoi pensieri Raggi di luce i tuoi pensieri fonte di vita è condivision di mente Al cader del tuo raggio me è rimasto avvolto da buio e oscurità da timore e tormento Riveder tua mente amato sole svanire il buio sciogliere il tormento… 19 gennaio 2005 Musica entra Lo sfumar d’illusioni chiude spazi di futuro diffonde un cupo duolo Musica entra emerge sentimento La musica è stimolo il sentimento è individuale Nell’aria attenta un pianoforte sparge melodia nella mia mente dilaga diffusa ipocondria 20 gennaio 2005 Sono estenuato Sono estenuato mi sento appeso ai margini del cielo 20 gennaio 2005 Si diffonde nella mente Si diffonde nella mente un senso di piacere sol da un saldo presente germoglierà avvenire 20 gennaio 2005 Sempre in me resterà Sempre in me resterà incredibile esperienza fonte di sogni e di stupore miracolo di grazia prodigio d’armonia per un bimbo mai cresciuto 20 gennaio 2005 Spietato è il rammentare Spietato è il rammentare il ricordo dilania la mente Ora consumato dalla follia vo a rigenerar il corrente Nuovi occhi pur se aperti han visto il buio annuncio di luce 20 gennaio 2005 Bramosia Morbido sguardo serenità desiata rivela ed io annichilito d’apprender bramo 20 gennaio 2005 Novella icona Anche stasera oltre il morente sole una ad una sempr’uguali stelle si son rivelate Configurazione m’è apparsa ma stasera il color del cielo sento mutato e le stelle s’offron soavemente novell’icona nella mia mente 20 gennaio 2005 Apro gl’occhi Apro gl’occhi su un bagliore Riflesso di me nel futuro istante di festosità non frenato 20 gennaio 2005 Immersi nel tutto Emozione immensa gonfia ‘l respiro senso d’asfissìa luce ch’empie la mente di presente abbagliante Toccherò tua essenza! Paura d’avvicinamento di corpi ma s’attraggono s’intrecciano immersi nel tutto 23 gennaio 2005 Me eterno Ad ogni tocco verso il mio corpo in mia mente si ricostruisce idea del mondo ch’è intorno a me Ogni scena che riemerge ha me nel suo centro Non è concepibile in me idea d’un luogo senza me ch’osservo Se si può creare in me idea d’immenso di eterno allora si può creare in me idea di me immenso di me eterno ma sempr’idea resta 3 febbraio 2005 Appartenere al presente Appartenere al presente Essere immerso in uno scenario Parole-immagini da non tradire Annullar’esse è com’annullar me 3 febbraio 2005 Tutto ciò che percepisco Tutto ciò che percepisco è a me vicino è familiare Tutto ciò che immagino anche s’è a me inaccessibile lo sento vicino 3 febbraio 2005 Il mistero dell’esistenza Il mistero dell’esistenza evocazione del simbolo vestigiale del creatore Raffigurazione estetica o funzionale o trascendente 3 febbraio 2005 Me risplende In me me risplende testimone d’esistenza 3 febbraio 2005 Se precipito in me Se precipito in me vo’ verso’l centro Se ho paura me mi circonda mi protegge 3 febbraio 2005 Risalgo la corrente Risalgo la corrente giungo al simbolo al silenzio In quel luogo fonte di luce vedo un bagliore accecante 3 febbraio 2005 Il vuoto è annuncio di vita Il vuoto è annuncio di vita Essere è stato preceduto dal non-essere? 3 febbraio 2005 Proietto il mio pensiero Proietto il mio pensiero nello spazio cerco coincidenze in esso 3 febbraio 2005 Tutto è immerso in me Tutto è immerso in me me è immerso nel tutto Un privato tutto per ognuno di noi intessuto da private idee 3 febbraio 2005 Dove sei Dove sei di mia vita conforto? Pensiero di te è in me Con anelito ti guardo nelle mie braccia ti raccolgo ancora calda del tuo alito Nuvola d'amore ch'empie la mente Il corpo pulsa lascia scivolare in sè l'immagine innocente Radioso sorriso emerge 6 febbraio 2005 Arderà in eterno Arderà in eterno l’olocausto del mio amore Nel dominio della notte né tempo né spazio solo il vibrar delle corde del petto solo l’ineffabil raggio al centro della nebbia del mio vespro Ma tu non resti immobile scendi luminosa dal tuo cielo cadi t’effondi in mia nuvola La luce del giorno può darmi solo dolore cruccio e rimpianto La notte non dà calore ma è viva ravviva il mio sopore in quest’oscura angusta mia vita Nel dominio della notte né tempo né spazio solo il vibrar delle corde del petto solo l’ineffabil raggio al centro della nebbia del mio vespro 7 febbraio 2005 Dal tuo amore Dal tuo amore ho colto il nettare della sapienza ch’ha dischiuso conoscenza di me Mille e mille volte con infantile gioia ho contemplato te e tu fanciulla hai contemplato me offrendomi lo sguardo e le mani segnale d’incontro traccia per ritrovarsi Or da tempo continuo ad errare senz’incontro Grave fu la colpa enorme la pena 13 febbraio 2005 Tutto è in me Tutto è in me anche quel ch’è fuori Il mio pensiero tutto contiene il mondo l’universo intero la mia vita persino la mia essenza e Dio 20 febbraio 2005 Ho la mente sferzata Ho la mente sferzata dalla nostalgia Dolor divampa per la mancanza sorriso appaga per il ricordo della tua musica inestinguibile 22 febbraio 2005 Beato chi ravvisa Beato chi ravvisa in sé il vero Il mio pensiero continuerà a parlare con l’universo tutto e con la mia essenza in me contenuta 22 febbraio 2005 Al risveglio Al risveglio un dubbio m’assale Perché questo continuo monologo fatto di domande senz’alcuna risposta? 23 febbraio 2005 Piange attonita estate Piange attonita estate annegata in suo morente sogno Fievole resta speranza di fresca primavera Cadono su me gocce d’emozioni ma ciò resta melanconicamente solo un teorema della mia mente Lentamente si chiudono occhi speranti mentre s’alza l’astro della sera 24 febbraio 2005 Non c’è più piacere Non c’è più piacere nella mia via Cresce ansia d’essere aumenta nostalgia 24 febbraio 2005 Non esser triste Non esser triste anima mia venga il mio tempo e pace sia 24 febbraio 2005 Finché l’inseguirò Finché inseguirò gioia non l’incontrerò Finché piangerò non troverò pace Sol se mi fermerò ad osservar me stesso Sol se rinunzierò a cercar conferma di me avrò riposo 24 febbraio 2005 Come potremo domani Mente pregna di emozioni Ho imparato a viverle goderle talmente tanto che il loro bagliore a volte m’acceca quasi m’impedisce di veder il mondo ch’affannosamente vorrebbe entrare ma non trova luogo… ben misero spazio riserbo ad esso! Mi sento come fossi immerso in un mondo caldo gonfio di morbida ovatta Movimenti lenti attenzione a esterno scarsa suoni che giungon spenti alla guida perdo coincidenze spesso torno indietro Sembra ch’abbia ben scarsa attitudine a trasformare la sostanza delle mia breve ed eterna esperienza in nuova piattaforma destinata a nuovo rapporto col mondo con tutti voi Sembra ch’abbia terrore che torni passato che porta con sé immensa gioia ma anche immensa sofferenza Come potremo domani comunicare senz’emergere timore di dover ascoltare mia voce mentr’esce flebile da un piccolo foro temporaneo fatto su impenetrabile guscio di paura? 5 marzo 2005 Non in mente devastata Non in mente devastata dei ricordi ritroverò purezza di silenzio d’essere forse nei richiami innocenti di quando bimbo pienezza d’esistere era 12 marzo 2005 Ora Ora autoinganno crea spessori essenza dentro respira clandestina sommessamente impercettibile sussurro 12 marzo 2005 Inerme Inerme giacevo Corpo esanime aperto ai fendenti del mondo Illusione di mente cercava controllo trovava imbarazzo di falsa percezione 17 marzo 2005 Il mio sangue colorò Il mio sangue colorò chiara acqua Mi torsi volevo uscire da melma legante Strinsi i denti irritato 18 marzo 2005 Comportamento modello Comportamento modello t’imponi Perché lo cerchi anche nell’altr’uomo? Raccogli solo diversità diffusa sale d’umanità 19 marzo 2005 Paura Paura figlia del buio risiede nella mente Batte all’uscio assenza di futuro dal suo alloggio esce paura l’inseguono brividi che scuotono il corpo Quando entrò in me? 20 marzo 2005 S’illuminò oceano S’illuminò oceano di fiamme al suo centro Fuoco si riversò in me accese paura d’assenza rischiarò il buio unificò il molteplice 20 marzo 2003 Nel sogno Nel sogno da cupe caverne si schiudono nuovi spazi ravvivati d’immenso s’affranca amore 20 marzo 2005 Camminava Camminava il mio carro costretto nel solco della vita Or a volte mi trovo fuor d’esso corro veloce libero intreccio illusioni poi risalgo 20 marzo 2005 Smarrii la via La via si fece stretta s’empì d’emozioni luce la squarciò Smarrii la via lottai non capivo ma la via era tutt’intorno a me 20 marzo 2005 Disciolte chiome Disciolte chiome si muovono sul bianco lino onde di umori si gonfiano esaltano il candore d’immacolata esistenza 21 marzo 2005 Rapido Rapido inquieto cammino mi portò nel tranquillo fondo d’un pozzo Dal pelo d’acqua bevvi i bagliori m’empirono di gioia Ora illuminano il mio sentiero nel cupo crepuscolo di mia vita che dispare 21 marzo 2005 Come cavallo Come cavallo che tra’l sudore fiuta verdi germogli accanto al suo cammino e non può lasciare direzion del solco che’l vomere da lui con fatica trascinato lascia 21 marzo 2005 Si stupiva Si stupiva àtavo pensante volando sui monti oltre la neve trovando dimora al di là d’altri occhi 26 marzo 2005 Sempre trovo Sempre trovo preziosa una moneta d’oro al fondo dei miei ricordi che arricchisce la mia vita 26 marzo 2005 In mondo spento In mondo spento cerco amore ma il buio del tempo me l’ha rubato allora mentre in me tutto tace respirerò il mio silenzio Silenzio raro fa pensare mette a nudo me amplifica il battito del cuore crea il pensiero che forse rende il mondo più vero 20 aprile 2005 Mi sono forgiato Mi sono forgiato alla fiamma del sogno dove giocare vivere Ho liberato il vento dei desideri stringi la mia mano compagna dei miei pensieri 22 aprile 2005 Costruisco le mie ali Costruisco le mie ali per continuare a volare poi raccoglierò le stelle per continuare a sognare 27 aprile 2005 Gocce Parola emerge chiara ma incomprensibile Ad ogni pulso nella vena si mescola a emozione Ritmo frenetico fa ansimare Si chiudon gl’occhi e inizio a sognare In un insieme di specchi infranti me frantumato si riflette a mille Nel silenzio assurdo frastuono di luci disperde a pezzi serenità che nel vuoto si dilegua senza pietà senza tregua 27 aprile 2005 Eternità Eternità sempre vergine riposa nella mente 4 maggio 2005 Mai Dio creò Mai Dio creò inferno ma solo mancanza di paradiso 5 maggio 2005 Onde di luce Onde di luce nella stanza ove riposa il mio pensiero riportano come specchio immagine di me Per un bagliore d’un attimo oltre l’immagine vidi qualcosa più profondo… poi lo persi 8 maggio 2005 Da dove vengono i miei fantasmi Da dove vengono i miei fantasmi che come di terra il peso premono coi loro miasmi sopra’l mio corpo steso? Come chiuder loro accesso senz’annullar permesso anche a pensieri luci e fiori? 9 maggio 2005 Se parlo di me Se parlo di me gli altri chiudon gl’occhi e una smorfia comprime loro le labbra Credo d’aver trovato in me un’illusione un pensiero meravigliosamente bello ma troppo intimo non può esser capito Forse tutti lo conoscono in sé nessuno lo potrà vedere in me 16 maggio 2005 Il mondo è una finzione Il mondo è una finzione costruita da mia mente Ogni sua piccola luce si fissa in me precariamente Mille altre luci sono lì pronte alla sostituzione sempre dolorosa dettata dal tempo che corre come il vento e com’esso deforma ma nulla lascia va via senza saluto Resta Me mutante ancor più solo e cieco in oceano di luci Vorrei non esistessero luci ché nel buio illusione di me m’inonderebbe 16 maggio 2005 Gioco Gioco ma provo continuamente a salire la scala che mi porta a me Sento solo il mio urlo lassù Il passo è pesante i gradini cedono mentre la mia malinconia cullata dal mio dolore ogni giorno distrugge qualcosa in me mi porta a morire sui petali bagnati dal sogno caldo e dolce della musica il cui respiro ha germogliato in me il fiore più bello e fragile cullato nella melodia ove vive l’anima del mio vivere 16 maggio 2005 Ho paura Ho paura a restar solo con me Bagliori d’oscurità empiono la mia mente Ormai posso illuminarla solo con la luce della poesia 22 maggio 2005 Piuma sospesa Piuma sospesa nell’aria mai terra bacerà Mi sento soffocare dai miei sospiri vorrei stringere il mio respiro 24 maggio 2005 Solo Solo sto seduto nella mia isola aspettando la marea che mi porti via con sé Mi sembra d’aver ucciso il mio sogno più grande proprio in quel momento proprio lì dove stava nascendo 25 maggio 2005 Come una stella Come una stella emetti luce ma non parli non dai le risposte che cerco e che dovrò trovare dentro me 25 maggio 2005 Nella nostra vita Nella nostra vita ogni ostacolo invalicabile è generato dal serpente che noi stessi germogliamo accanto al fiore del disprezzo di sé 27 maggio 2005 Nello spiraglio del sogno Nello spiraglio del sogno dispiego le ali e volo verso il chiaro bagliore in aperti spazi dove me s’espande e dilaga poi dorata gabbia mi richiama in sé 30 maggio 2005 Una sera Una sera emergeremo usciremo Eccoci una volta ancora passeggeremo nel futuro inviolato 8 giugno 2005 E a tarda sera E a tarda sera come ora nel momento in cui i miei sogni prendon vita l’origine del mio sentire la Musica solerte controlla ché subdola non entri solitudine 15 giugno 2005 Meravigliosa vita sarebbe Meravigliosa vita sarebbe se vissuta al presente Purtroppo vivo con mente proiettata al futuro e a tutto ciò ch’or mi manca per averlo È come se goccia di rugiada fossi sospeso sulla punta d’una foglia piegata 25 giugno 2005 È triste È triste pensare a ciò che ora avrebbe potuto essere e non è È dolce pensare a ciò ch’è stato 25 giugno 2005 Entrai nella mia stanza Entrai nella mia stanza di porcellana in silenzio Ho trascorso mia vita con vergogna del mio rumore o temendo che le mie urla potessero rompere la stanza Preferisco guardare il mondo dalle finestre ascoltare i suoi suoni e a volte godendo d’esso 25 giugno 2005 Il mio cuore canta Il cuore canta al cielo per non ascoltare la notte della mancanza La mano corre sul foglio per sentire il giorno della presenza 26 giugno 2005 Idee da sempre note Idee da sempre note ma mai gustate mi son venute incontro come fior che s’apre dinanzi al calabron morente che può assaporarne solo il profumo e in esso si ritrova e si perde 27 giugno 2005 Ormai Ormai come usignolo sei disegnato su un ramo del sogno Ti vedo ascolto il tuo canto finché avrà vita il pensiero 27 giugno 2005 Nulla più attendo Nulla più attendo solo il sogno come nave in porto senza vento cui resta solo il ricordo di notti cieche illuminate dal vento dell’amore 28 giugno 2005 Chi ha potuto costruire Chi ha potuto costruire questa prigione con l’uscio serrato che la mia essenza non può uscire? Con le porte scurate che la mia essenza non può vedere? Chi potrà un giorno farmi volar via in colorate volute? 28 giugno 2005 Non so cosa provavo Non so cosa provavo ieri ma so cosa penso oggi Mi sento diverso non rinnego ciò ch’ero vivo entrambi gli stati e come un pazzo a volte sorrido a volte piango 28 giugno 2005 In un momento In un momento nella mia vita la luce del mondo tracciò la sua via Seguii indicazione e senza pensare la presi per guida C’è stato un momento nella mia vita in cui altra luce interna abbagliante affiancò il mondo accecò i sensi Entrai nel buio persi orientamento Continuai a camminare ignorando dove fossi Nessuna differenza nel nero della mia notte Ora ombre più chiare son distinte lievemente da altre più scure Ora inizio a prender coscienza nella notte dell’anima Riuscirò mai a conquistare il mio oriente? 29 giugno 2005 Cerco di ramazzar via Cerco di ramazzar via pezzi frantumati di mia vita A volte penso d’esser ormai incapace d’amare di non poter più esser titolare d’amore 29 giugno 2005 Nulla è in me Nulla è in me più sublime di me di mia essenza Se penso a Dio anch’esso è frutto di me Eppure me non regge alcun confronto con gli altri con il mondo 30 giugno 2005 Sopra di me Sopra di me il cielo le stelle Intorno a me il mare freddo per un bambino ch’ha perduto la via che pensa sbagliando di poterla ritrovar con l’esperienza proprio lei che contorse la strada 30 giugno 2005 Se fossi capace Se fossi capace di volare per fuggire infine dal ricordo taglierei le mie ali e continuerei a speculare della mia mente 01 luglio 2005 È complesso accettare È complesso accettare presenza di me davanti a me 01 luglio 2005 La follia ch’è in me La follia ch’è in me la centellino poco per volta per scavalcare le profonde valli che mi separano da me Poi avvertendo ancora presenza del tempo l’incantesimo svanisce tristemente torno dove dimora realtà 01 luglio 2005 Alla partenza Alla partenza emozioni cariche di primavera di freschezza di commozione poi rigonfio d’amarezza di rinunce di dolore Nessuno ascolterà il mio grido 2 luglio 2005 Candido Candido leggero gabbiano nel cielo vorrei cavalcarti per superare il mio destino per penetrare il mio futuro attraverso le ripide pendici coperte di muschio della montagna del desiderio velata di cristallo 2 luglio 2005 M’addormentai M’addormentai la testa nel tuo grembo Era giorno e giorno non terminò ché’l mio universo si svuotò di tutte le stelle che tu accendesti Entrò buio nella mia mente miseria nel mio spirito grigiore nel mio corpo 2 luglio 2005 Ho seminato con smeraldi Ho seminato con smeraldi il campo dove alto cresceva amore Inutile atto per un caduco infertile tesoro 2 luglio 2005 Verdi montagne Verdi montagne oltre il nero mare al di là della bianca spuma del mormorio delle onde Milioni di leghe di buio tra me e loro Io son la triste barca la mente è la vela gonfiata dai miei sogni sempre più fievoli ormai senza più alimento comunicativo Sempre più lontana l’isola dove vive l’airone bianco 3 luglio 2005 L’eternità L’eternità racchiusa dietro gli occhi d’ogni uomo s’intreccia profondamente con trama di mia vita arazzo prezioso tessuto con filo d’essenza e d’esperienza colorato col profumo dell’amore 4 luglio 2005 Dentro me Dentro me l’indicibile l’irraggiungibile mistero Dall’interno profondo attendo con umiltà il parto di nuova chiarezza la comprensione di nuova creazione brama di vita 4 luglio 2005 Grande Grande immodesta istanza voler espandere me e offrirlo per abbracciare il mondo Opprimente il compito di amare tutti gli uomini partendo da dentro me da una condizione di difficile solitudine 5 luglio 2005 Devo cercare d’essere Devo cercare d’essere vicino alle cose ai venti che scivolano tra gli alberi agli eventi ai quali m’è concesso partecipare alle cose da bambino alla mia dignità d’allora e d’oggi d’esistere di godere dei miei gesti che provengono dalle profondità del tempo 6 luglio 2005 |