Nell'uomo

Poesie pubblicate nell’antologia Nell’uomo

Titoli poesie

La valle colorata  1
Amore che bagna il mondo  2
Danza  3
Falsa sensazione  4
L'idea  5
Come un giglio  6
Le mie ali piangono  7
Frammenti 8
Poesie

La valle colorata
Vorrei andare in quella valle
laddove odorosi alberi si piegano
a onorare il soffio dell’amore
Si sale su onde di verde
e di fiori ornati da semi volanti
Mille strade dorate che non conosco
fino alla luminosa valle colorata
stagliata nell’azzurro del cielo
dipinta dai colori del sole rosso
là nell’orizzonte
nel lillà del cielo che trasale
    prima del blu

Amore che bagna il mondo
L’armoniosa soavità
che cambiò il mio destino
sopravviverà a me
illuminerà qualunque buio
genererà ombre
da contrasti di luce
riempirà di suoni il mondo
che altre orecchie udranno
Con le sue mani
altre mani carezzerà
in altr’anime soffierà
altr’essenze risveglierà
perché è amore
che bagna il mondo
su, dalla cresta
della sua alta onda

Danza
In cielo turchese
bolle variopinte
s’aggirano come farfalle
S’alzano volteggiando
Danzando nel cielo
s’allontanano da me
    e dalla realtà
M’inebrio del sole calante
e dell’aria del crepuscolo
intrisa di nostalgia

Falsa sensazione
Finché inseguirò gioia
non l’incontrerò
Finché piangerò
non troverò armonia
Illusione di ragione
cercava controllo
di falsa sensazione
Inerme giacevo
Corpo esanime aperto
ai fendenti del mondo
Qual piuma
che mai terra lambirà

L'idea
L’idea è annuncio di quadri
passati e futuri
Scorrono scene
nel palcoscenico della mente
e giungono negli occhi
e poi ancora dentro
Emozioni generano…
Le vie di percezione
s’empiono concretamente...
    dell’idea!
Mille e mille onde
d’incanto nascono
e vagano all’interno
Ondeggiamento ideale
sveglia il mio essere
    meravigliato
Io ascolto musica
e piango in silenzio
il mio destino

Come un giglio
Il mio cammino è tappezzato
di calda nostalgia
che mi tiene stretto
non mi abbandona mai
neanche nel buio profondo
    della notte
È sbocciata in me improvvisamente
    come un giglio
I suoi petali crescono turgidi
cadono e si rigenerano
    continuamente
Il tempo non esiste più
Il bimbo che è in me
    li coglie

Le mie ali piangono
Due stelle verdi
dal cielo si sono posate
fino a toccare il mio mare
Hanno illuminato la rotta
con chiaro e netto nastro blu
nell’oceano nero che mi circonda
Le stelle hanno le ali
e volano radenti
Le seguo
ma le mie ali
legate da mille e mille corde
con uno scomposto
e frenetico movimento
sanguinano ferite
Voglio seguire le stelle
ma le mie ali piangono

Frammenti
    I
Sono polvere sparsa
in nuvola d’immaginazione
    II
Come d’inverno scheletro d’albero
mio corpo spoglio svela passate storie
    III
Saggezza antica tocca corde intime
Un chiaro accordo vola in alto
e carezza il dolce momento
    IV
Talvolta mi sento
come sospeso nel vuoto
pronto per cadere
    e scivolare
in uno dei mille rivoli
che per strade diverse
portano là dove non conosco
    V
Due storie intessono l’intera mia sorte
due vie che comunque guidano alla morte
Una vivrà quanto vive una rosa
lo spazio di una mattina meravigliosa