Poesie inedite

Titoli poesie

Placato      1
La forza      2
Falso pudore      3
Parlavi d’amore      4
Assenza      5
La storia d’un fanciullo      6
Linfa vitale      7
Creature      8
L’alba      9
Allucinazioni      10
Pause      11
Me e la notte      12
Luna di primavera      13
Ho visto      14
Splendida armonia      15
Infelice amante      16
Spietata ferita      17
Meraviglioso essere      18
Due colombe      19
Libero sogno      20
Lo accolgo nelle mani      21
Intimità      22
Punto di incontro      23
Altre essenze      24
Voglio!      25
Apertura      26
Dubbiosi cimenti      27
Esplodo di gioia      28
Il viaggio      29
Sette      30
Me e te      31
Osserviamo      32
In te      33
Il polso del mondo      34
Punto di forza      35
La tua paura      36
Vivere l’amore      37
Ho guardato dentro te      38
Mi lascio guidare      39
Luce d’essenza      40
Oltraggio e disperazione      41
Fiore primaverile      42
Meraviglioso regalo      43
Se resto      44
Il dolore      45
Il rimorso      46
Nella notte      47
Perdita      48
Svelami      49
Per non morire      50
Stupefacente sogno      51
Me      52
Avrei potuto      53
Trovar luce      54
Il buon selvaggio      55
Svélati      56
Sul davanzale      57
Sembra      58
Eternità d’un ricordo      59
Guarda la luna      60
Il mio cielo      61
Come posso      62
Oltre la cresta      63
Esistono      64
Vieni ad amarmi      65
Canto sottomesso      66
Cerco un futuro      67
Il soffio dell'amore      68
La sognerò ancora      69
La trovai      70
Pena d’amore      71
Perché non mi basta      72
Amore è libertà      73
Non hai voluto      74
Anch’io usai la fune      75
Non è vano      76
Assaporare il sogno      77
Tradimento      78
Le meraviglie del mondo      79
Sfruttiamoli …ops… aiutiamoli a casa loro      80
Ancora divampa      81
Arbitrio      82
Assaporare il sogno utopico      83
Assenza      84
Assurda notte      85
Astrusità      86
Azzardo      87
Carezzevole piacere      88
Coincidenza      89
Continuare a sognare      90
Corpo immerso      91
Correlazione      92
Da un’idea colma      93
Divengo      94
Dolce pensiero      95
Dolente ala      96
Dorata gabbia      97
Goccia d’aria      98
Il gesto      99
Il messaggio dell’amore      100
Il mondo è illusione      101
Il paradosso      102
Il prodigio e il mistero      103
Il rimorso      104
Il segreto degli astri      105
Il vento scava      106
Intimi scenari      107
L’isola del sogno      108
La fonte delle emozioni      109
La forma del nulla      110
La realtà è un artificio      111
La valle colorata      112
Lasciami tornar essenza      113
L’attimo      114
L’azione      115
Mancanza di luce      116
Memorie e attese      117
Mente pregna d’emozione      118
Metamorfosi      119
Onde      120
Passato e futuro      121
Pensieri e musica      122
Poesia      123
Ragnatela      124
Risonanza di pensieri      125
Rispecchiar di musica      126
S’inoltra bambino      127
Scintillii intensi      128
Spinta antica      129
Stupendo blu      130
Tempo mai stato      131
Un abbraccio      132
Un altro giorno      133
Un infinito fa      134
Una carezza      135
Una vita meravigliosa      136
Vecchio rugoso      137
Verbo poetico      138
Volare o morire      139
Poesie

Placato
Attendo fino all’alba
il furtivo andar dell’ombra
Il mio cuore batte placato
Me ode sbocciar di fiori
vivaci e rugiadosi

La forza
Or ch’ho trovato Me
cerco in me la forza
di proseguire il viaggio
immaginando di non udire
grido di dolore di altre essenze

Falso pudore
Grande amore in me
chiede acqua per i miei occhi
offerti alla commozione
Falso pudore in me
chiede angoli bui
dove riversar le mie grida
di dolore

Parlavi d’amore
Fiore di campo
Forte e delicato
ricco di colori
pregno d’odori
t’ho colto…
t’ho udito parlare
Sì…
è vero…
parlavi d’amore

Assenza
Su chiara distesa di sabbia
ormai stanco mi spiaggio
come uscito da una gabbia
per gustar di sole il raggio
Or che l’astro dorato
pian piano và a sparire
oltre di curva lo strato
e avviene l’incupire
licenzio i miei pensieri
Mia mente d’uomo libera
può avvertir nell’assenza
in dolce infinità effimera
mia essenza

La storia d’un fanciullo
Vieni
ti racconto la storia d’un fanciullo
tardivamente pervaso dall’ala della vita
Non ebbe il tempo d’esistere
ché esaurì la sua speranza di futuro
nella sofferenza

Linfa vitale
Lasciare nella mente
spazio all'immaginazione
in armonia
con ciò che la circonda
Per essere se stessi
prima occorre essere
Finché ci sarà
ancora un ragazzo
capace di provare
altrui emozioni
e commuoversi
   allora
avrò linfa vitale
a ideale sogno

Creature
L’uomo è un’infelice creatura
indirizzata a spegnersi
Molto più infelice
di altre creature
spentesi non conoscendo

L’alba
Quando il tuo volto
più bello del pensato
viene e porta con sé
la luce dell’alba
il dolore del corpo
      prostrato
dalle visioni della notte
si scioglie
20 marzo 2015

Allucinazioni
Da tempo non vedo
      pervaso da nettare di sogno
me che sugge alimento
      attraverso i tuoi occhi
dalla tua anima
Da tempo
tutto ciò che sembrava preso
      afferrato nelle nostre mani
giace celato
nel nero della notte
Da tempo in me
      piange
soffio soffocato
lamenti giungono a mente confusa
da bagliori e suoni consumati
Da tempo in me
allucinazione d’airone gemente
      in pantano melmoso
vorrebbe volare ma
poltiglia lo trattiene giù
Da tempo in me
vedo uomo senza volto
annaspare con le mani
pietendo memoria di sé
      per il domani
Resta me annegato nel buio
      nel silenzio
20 aprile 2015

Pause
Nel cammino della vita
scenari
visioni
tutto passa
e resta
      Più vivo
      solamente
      un sorriso...
      una carezza...
      un bacio...
      ...esaltanti pause
18 ottobre 2012

Me e la notte
Una luce
in me
che non può illuminare
la notte che mi sta avanti

Luna di primavera
Mia musa
assecondami negli intendimenti di vivere
sempre più intensamente con me stesso
Suggeriscimi parole di fuoco
per accendere la mia mente
Abbi pietà mia giovane luna di primavera
per quest’essenza affascinata
Asciuga le mie lacrime
Entra in me

Ho visto
Ho visto il mondo
attorno a me
Ho visto ingrossare sui rami
i frutti maturi
Ho visto l’universo
Ho visto dentro la tua anima
Ho visto per la prima volta
le mie emozioni

Splendida armonia
Vi sono giorni soavi
in cui abbandono
perduto nel tuo fausto splendore
la mia dolce prigione
e vorrei che tu
splendida armonia
fossi qui con me

Infelice amante
I petti s’innalzano e respirano
tu, con tenerezza, mi sorridi
Nell’aria aspra e gelata
mi stringo a te
per non svelar mie pene
e mancati sospiri
di mia infelice amante

Spietata ferita
Ho solo immaginato
dolci e sensuali intimità
Siffatto godimento
rimarrà sconosciuto
ma tali spinte fantasie
terranno vivo il desiderio
Mai nulla potrà medicare
spietata ferita

Meraviglioso essere
Se rovesci te stesso
nel mondo
sarai visto
come sei…
meraviglioso essere

Due colombe
Perché due colombe
      di notte
si posano sul mio petto?
Perché un falco le scaccia
e mi squarcia il cuore?

Libero sogno
Come può
libero sogno
violare
mia libertà?

Lo accolgo nelle mani
Raccolgo mio silenzio
Mi impregno del suo dolce nettare
Questa quiete ha il suo doppio
in me

Intimità
Anime
incapaci di guidare
i corpi

Punto di incontro
Le storie che si incontrano
devono procedere
nei loro distinti cammini
Resterà
lo spazio infinito
del punto di incontro

Altre essenze
Andare avanti
immaginando di non udire
grido di dolore
di altre essenze

Voglio!
Voglio fare...
«no! per l’amor del cielo, non debbo!»
Voglio cessare
«no! per pietà, non voglio!»

Apertura
Trillio di suoni
comunicazione di luci
Si risveglia in me
trillio di emozioni
maestoso andamento della vita
Apertura si offre
a generoso e accogliente
essere

Dubbiosi cimenti
Timori veementi
provano me
premono su vita stabile
volta alla ricerca
di amore e stima
Come un fanciullo
che trepida nelle tenebre
pavento scene future
frutto della mente
Fanno strazio
del senso d’onore
suscitano nelle viscere
gelidi soffi

Esplodo di gioia
Prima che mia vita bruci completamente
voglio usare fiamma di Me che illumina
Ma questa notte la luna scende
stanca di illuminare il mondo
Io penso a mia musica
e piango in silenzio il mio destino
Ora canto una ballata
e cristallo risona
ed esplodo di gioia
      ...finché c'è tempo

Il viaggio
Il battello
discendeva lungo il fiume
solcando calma acqua
Nessun presagio
sull'imminente effluire
nell’immenso mare
dove tutto si confonde
Attraversato era il mondo
che dalla riva
      osservando il viaggio
entrò nell’acqua
Affascinò mille e mille gocce
a toccare il battello
fino a rallentare sua corsa
Lo avvolse
in un caldo
accogliente abbraccio
e si infuse
nel suo interno
La corrente premeva alle spalle
Non riesco a fermarmi
pensava il battello
allarmato
ma...
musica suonò
e le stelle si posarono
      come api su un fiore
in cima alla prua
Illuminarono scenario fantastico
insegnamento di vita
Ora il battello
solcava le acque
accompagnato
dal caldo abbraccio
di mille e mille gocce
Soffocava tristezza
per vita
perduta
Soffocava felicità
per meraviglie scoperte
sulle rive passate
presenti
e future
Soffocava gaudio
ché il fiume si espandeva
...dilagava all’infinito

Sette
Il mondo si è fermato
trattiene il respiro
rapito
curioso
ansioso
Sette giorni ***
accendono la mia nostalgia
Sette note
costruiscono la mia armonia
Sette stelle
illuminano la mia follia
Sette baci
incendiano la mia fantasia
Sette colori
si spalmano sulla mia via
Sette ricordi
alimentano la mia malinconia

Me e te
Cerco me
e vedo te
Guardo in te
e vedo me

Osserviamo
Guarda la luna
è piena e tonda
anche tu ci vedi
quel che vedo io

In te
mantieni serrata
luce di vita
la dosi
attraverso gl’occhi
io ne bevo avidamente
Piccola anfora
modellata con l’amore
e d’amore colma
cosa mai
potrò donarti
che tu non m’hai
già dato

Il polso del mondo
Sento battere
il polso del mondo
Percepisco
il fluire delle idee
sono mie

Punto di forza
È subìta
la mia evidente mitezza?
oppure è scelta
rispetto ad una violenza
che emergerebbe
istante dopo istante
se voluta?
Ciò che ad altri sembrerebbe
un punto di viltà
di debolezza
invece è
il mio vero punto di forza
perché mi spinge
verso un equilibrio interno
mi converge
verso la mia centralità

La tua paura
Ho appreso dalla vita
tutto ciò che so
ogni parola che emetto
ogni gesto che faccio
è frutto d’esperienza
ogni pensiero che emerge
è frutto anche del tuo sorriso
del tuo sguardo
delle parole che hai emesso
dei gesti che hai fatto
del tuo dubbio che è certezza
della tua paura
che è coraggio di vivere

Vivere l’amore
Pensare a te
vivere l’amore
ha trasformato me
ha trasformato in un’esaltante galoppata
la distratta corsa della mia vita

Ho guardato dentro te
Ho guardato
attraverso i tuoi occhi
Là
dietro le pupille
c’eri tu
Brividi esaltanti

Mi lascio guidare
Non ho più paura del mare
ho capito
che hai sconvolto il mio navigare
che stai facendo sgorgare me
Ora la rotta è senza paura
mi lascio guidare dalle dolci correnti
mi lascio cullare dalle amorose onde
Tu mare che culli le stelle dei miei desideri
tu mare che mi trasporti
ad ogni onda
tra sogno e realtà

Luce d’essenza
Luce d’essenza
che penetra in me
accende la mente
I pensieri
volano in alto
liberi

Oltraggio e disperazione
Un uomo
oltraggiosamente privo
di capacità d'amare
è un uomo
disperatamente solo

Fiore primaverile
Fiore primaverile
sbocciato
pregno di profumi
di dolcezze
In estate sei esploso
in mille colori
Fiore proibito
Grande nostalgia di me

Meraviglioso regalo
Il meraviglioso regalo
che m’hai fatto
quello d’esistere
lo godo e lo pago quotidianamente
con la gioia
del pensiero di te
con la disperazione
per non poterti prendere

Se resto
Cerco in te
complemento ideale
Cerco con te
punto iniziale

Il dolore
Il dolore porta la mente
a rinchiudersi
nei meandri più profondi
A volte penso
sia una via
per proteggersi dal dolore
Poi penso
che devo credere
di essere amato ben poco
per non capire che perdermi
sarebbe un dolore
molto più grande

Il rimorso
Il rimorso si fa fumo
bruciato
dalla fiamma dell’emozione

Nella notte
Nella notte
rimescolìo
intreccio di pensieri
mi riporta a terra
caduto
impigliato
in un soffio d’amore

Perdita
Sento il filo assottigliarsi
io continuo a confidare
tutto di me
a me
che sembra sia
sempre più lontano
Ho mille problemi
lo so
Temo che il filo
possa divenire perdita
del sonno
della vita
e non
riconquista

Svelami
Svelami
o cielo
il segreto
che porta
verso di me

Per non morire
Mi rifugio nel sogno…
‘faccio finta’
per non morire

Stupefacente sogno
E il pensiero volò
nel libero
stupefacente sogno
di me
della musica
delle emozioni
dell’amore

Me
Penso a me
e piango
la mancanza di me

Avrei potuto
Quante volte
avrei potuto consacrare
il sogno
Chi donerà
a mia anima
nobiltà di spirito?
Potrei non desiderare
ciò che farà mia forza?

Trovar luce
Agonizzavi
o sogno mio iridescente
cercavi conferma
volevi toccare
il sogno
ma s’è offuscato
il suo bocciol luminoso
Ora
dovrai trovar luce
dentro di me

Il buon selvaggio
Guardavo e volgevo la testa
sospirando su mia tempesta
pensando al crudele messaggio
non risvegliare il buon selvaggio

Svélati
Armonia rossiniana
ritorna essenza
tormento si sana
sol con tua presenza

Sul davanzale
Dammi idea banale
ne trarrò sicurezza
Mi troverò sul davanzale
a guardar mia essenza

Sembra
Non più evocazione
non più coincidenza
non più risonanza
Sembra svanir afflizione
sembra vincer emozione
sull’idea d’essenza

Eternità d’un ricordo
Un dolce airone
m’ha sfiorato
e volteggiando
è tornato
Brividi
scintillii
suoni
m’han trafitto
Voli lontano
oltre il rimpianto
oltre l’assenza
disadombrato
Tendi la mano
ancor dai tanto
Di vita danza
m’hai indicato
Ho visto sfavillar amore
ho sussurrato con l’alito
ho sentito il gesto
felicità d’un momento
eternità d’un ricordo

Guarda la luna
Quando di notte
vedrai brillar
luce pura in cielo
esci e guarda la luna
io farò lo stesso
La sua luce
illuminerà le menti
alimenterà affetto
mai perduto

Il mio cielo
Il mio firmamento
esausto dal pianto
si nutre d’amore
e di rinuncia il bruciore

Come posso
Come posso
nella notte insofferente
mentr’attendo il mattino
non pensare
a ciò che pensi
e che non dici
Come posso
non udire
il dolce suono
della musica
che m’avvolge
che mai avrà fine

Oltre la cresta
Dov’è ora
focaia pietra
generator di fiamma
un giorno accesa
nell’anima?
Oltre la cresta
là dove
libero amore
germoglia

Esistono
Se metto in evidenza
sensazioni sgradevoli
sensazioni paradisiache
è perché esistono
e tacere
non le fa certo sparire

Vieni ad amarmi
O eletto dell’ora dolce
metti le ali
vieni ad amarmi
alita spirto in me
accogli il mio
Risonanza specchiata
tra due essenze
da musica intrecciate
Innumerevoli
schiere d’emozioni
si svincolano
Ebbre le menti
di gioia emergente
oltre la cima
sino al grembo
delle valli
colme
d’amorose lagrime

Canto sottomesso
Il mio canto
a dea sottomesso
sugge forza
dalla musica

Cerco un futuro
Cerco un futuro
nel quale individuare i margini
delle mie storie
...ma non ci riesco
Cerco un futuro
autonomo
nel quale possa risiedere
la serena storia di me
ma non ci riesco

Il soffio dell'amore
Vorrei andare
su quel colle
laddove castagni
più si piegano
a onorare
il soffio dell’amore

La sognerò ancora
Occhi
che mai videro
dentro un’anima
amante
scambiaron con i tuoi
pensieri
scrostando ombre
Emerse luce
verde e dorata
prodiga d’amore
La sognerò ancora
7 settembre 2005

La trovai
La trovai
appesa ad un alibi
fragile
Mi preparai
ad accoglierla
da me delusa

Pena d’amore
La morsa s’allenta
respiro
luce
poi ancora
stringe
Pena d’amore
viene
or che amo
oltre l’amore

Perché non mi basta
Perché non mi basta
pronunciare il tuo nome
immaginare il tuo volto
pensare il tuo pensato?

Amore è libertà
Amore è libertà
Spezzare catene
è prerogativa di chi
trasformò
là dove s’affollano le idee
vincolo d’amore
in catene

Non hai voluto
Non hai voluto
che occhio fedele e amico
potesse illuminare tua via
che la sua fredda mano
qual ramo mormorante
potesse in ombra
sospirare sul tuo capo
che la voce del suo cuore
potesse cantare
alla tua anima
Or possiamo udire
l’un dell’altro
la sera del tempo

Anch’io usai la fune
Anch’io usai la fune
lanciata per l’evasione
da buia prigione
per dare rifugio
a evanescente essenza
Ora che la corda
rammenta antico dolore
viene sganciata
senza parola
con me ancora appeso
con me che urlo
ringraziamento alla vita

Non è vano
Non è vano
avvicinare i cuori
avallare i sensi
curiosi dell’altro
Accende la luce
del mistero

Assaporare il sogno
Nel momento del risveglio
come dentro a bolla colorata
osservo il mio fresco abbaglio
ma so che certamente svanirà
dal nuovo presente soffocata
Ecco d’altro giorno germoglio
che a sera nuovamente finirà
finché avvertirò il bisogno
di dare esistenza al passato
oppur d’assaporare il sogno

Tradimento
No, non dà soddisfazione
ciò ch’ottieni dall’azione
se tradisce tua natura
per uscire da paura

Le meraviglie del mondo
Sono certo sia sensato e stupendo
godere per le meraviglie del mondo

Sfruttiamoli …ops… aiutiamoli a casa loro
La mia gente
Ch'è frutto di contaminazioni
mediterranee ed europee
provò a diventar colonialista
Tentammo di depredare
senza alcun permesso di soggiorno
il popolo africano
Molti altri riuscirono nell'intento e
senza alcun permesso di soggiorno
ancora oggi sfruttano popoli indifesi
sempre più poveri e malati
Affiora
Da brace dell’avvenuto affiora creativa vitalità per novella concezione sorgiva
Chiede futuro a modificata conoscenza
e distilla nel corrente gocce di presenza

Ancora divampa
Caloroso e fiero
sempre ritorna
lo stesso pensiero
e visioni adorna
Remoto dolore forma
penetra in mente mia
che ancor s’infiamma
flagellata da nostalgia

Arbitrio
Libertà vo’ sognando
di indurre pensiero servo
di altro pensier creando
dall’alto dove osservo

Assaporare il sogno utopico
Nel momento del risveglio
come in una bolla iridescente
soffocata dal novel presente
osservo mio fresco abbaglio
e ora sicuramente lei svanirà
Alla sera nuovamente finirà
d’altro giorno il germoglio
ch’è divenuto già il passato
sperimentato e consumato
pur se vissuto con orgoglio
Ora abbandono la mente
licenzio il mio ragionare
non colgo più l’ambiente
di sensi rilevo l’acquietare
Mente d’uomo vola libera
e può avvertir nell’assenza
interna infinita presenza
in dolce vastità effimera
Allora avvertirò il bisogno
di plasmare nuove visioni
forgiare utopiche astrazioni
e potrò assaporare il sogno

Assenza
Su chiara distesa di sabbia
ormai stanco mi spiaggio
come uscito da una gabbia
per gustar di sole il raggio
Quando l’astro dorato
pian piano va a sparire
oltre di curva lo strato
si completa l’incupire
Ora abbandono la mente
licenzio il mio pensare
non colgo più l’ambiente
di sensi osservo l’acquietare
Mente d’uomo è libera
può avvertir nell’assenza
in dolce infinità effimera
                    sua essenza

Assurda notte
Piangere per un fiore spezzato
piangere per un sogno interrotto
Meditazione insensata sulla morte
indugia sospesa nell'assurda notte
Tempo da me inventato ora fuggi
ma desidererei farti sparire oggi

Astrusità
Mi isolo per un istante
immerso nella mia idea
sul senso dell’esistenza
sfiorato dalla scintillante
astrusità quasi epicurea
per capire di Me essenza

Azzardo
Come un corpo pastoso
mia vita scivola in fretta
s’adatta ad ogni spazio
assume la sua struttura
A volte l’essenza affiora
diviene forza conduttrice
azzarda a mutar l’intorno
plasmandolo a sua forma

Carezzevole piacere
È il carezzevole piacere
di flessuose riflessioni
che sovente addolcisce
la durezza del divenire
Chiocciola senza fine
Il mio pensiero vola
nella chiocciola senza fine
cercando anello perfetto

Coincidenza
Certamente n’ero sicuro
d’aver perduto mio futuro
Diedi udienza ai ricordi
per tre giorni dai primordi
Nel presente vidi coincidenza
con passato e futuro nell’essenza

Continuare a sognare
Concepisco le mie ali
per continuare a volare
poi raccoglierò le stelle
per continuare a sognare

Corpo immerso
Come potrei rintracciar
quel dolce di Me sognar
quando originale primitivo
senza idea di mio futuro
senza idea di mia esperienza
nel mio corpo ambivo
che il presente non fosse duro
immerso in pura essenza?

Correlazione
Una mano stanca sorregge il capo
l’altra guida agile la corsa di grafite
che scivola veloce sul bianco foglio
È un vero circolo dinamico e virtuoso
che porta corrispondenza a emozione

Da un’idea colma
Come un braciere
la fantasia sovente
si scalda di dispiacere
a mille gradi ricorrente
Se altr’idea la colma
il crogiolo la scioglie
e qualsivoglia forma
a quella idea toglie

Divengo
Quando l’aurora
dissolve la notte
stringo a me
tutto ciò che amo
     e divengo
     amore
Quando il giorno
si scolora
il tempo
trasparente come gocce d’aria
sospende il volo
e io divengo
come lo sfumar di un suono
     il sogno

Dolce pensiero
Al cuor consapevole
pervieni carezzevole
seducente pensiero
Sembri sempre vero
pria che certezza sia
trasformata in follia

Dolente ala
Là dove il turbinio
flettendo dolente ala
rende più forte il volo
scopro l’inesprimibile
capacità di esistere

Dorata gabbia
Nelle spire del sogno
dispiego le ali e volo
verso il chiaro fulgore
in aperti spazi
dove Me s’espande
              e dilaga
Poi dorata gabbia
mi richiama in sé

Goccia d’aria
Nell’immenso specchio
qui nell'interno me
guardavo mia parvenza…
e ho smascherato Me
Eterea forma non urlata
non allacciata agli schemi
traboccante di seduzione
di sterminata essenzialità
Gemma unica senza tempo
sempre preziosa e originale
come fosse goccia d’aria
sfolgorante e impalpabile

Il gesto
Intorno a me il mondo
accoglie la mia azione
si modifica e risponde
In ogni momento il gesto
è uno dei molti in arcione
ma solo lui emerge presto
Generato dal desiderio
che decide la selezione
oppure libero arbitrio?

Il messaggio dell’amore
Il secco vento d’autunno
passa tra i monti
Porta con sé e raduna
crocchi di foglie vocianti
Comunicano al mondo
il messaggio dell’amore

Il mondo è illusione
Il mondo è illusione
plasmata dalla mente
ogni lieve eccitazione
si fissa precariamente
Nuova emozione
   in corpo dolente
presta la rimpiazza
il tempo seguendo
che come la brezza
corre deformando
E solo, senza bagliori
tentenna Me muto
Va via senza saluto
in vastità di chiarori
Vorrei di luci quiete
affinché nell’assenza
attese di Me assolute
partoriscano esistenza

Il paradosso
Stare in un pensiero puro
disposizione profonda
piena di emozioni stabili
priva di stati identificativi
e gustare il pensiero di Me
lontano nel tempo
vicino al sogno…
E invece
vivo il paradosso di Me
ché voglio capire
usare quadri ideali
modelli e strutture
sequenze di parole
chiari elementi razionali...
Poi afferro che la razionalità
è il freno della vita
che con la razionalità
non sarà mai possibile
vivere in libertà il mio corpo

Il prodigio e il mistero
Se tocco un tasto
corda battuta vibra
Emerge suono
che non disvela
il prodigio dell’armonia
Se tocco la carne
sensi antichi vibrano
Emerge emozione
che non disvela
il mistero dell’amore

Il rimorso
Il rimorso si fa fumo
quando è bruciato
dalla fiamma dell’amore

Il segreto degli astri
Esile sogno vola nell’empireo
per svelare il segreto degli astri
Lui si nutre del mio lacrimare
cerca di avere mia connivenza
Vuol mostrare a Me con tenerezza
dov’è nascosto il mistero della vita
Ma luce di stelle sempre collassa
il buio avvolge mio esile sogno
Precipito e sgomento mi prende
                              Me si sperde

Il vento scava
Può l’amore divenir
polvere e fumo?
Possono i pensieri
marcire nella terra?
Possono musica e armonia
avvilirsi su carta senza vita?
Il vento scava la pietra
raggiunge il suo cuore
                 e va via

Intimi scenari
Germoglio del tuo seme
alfin son sorto creatore
d’ignorati intimi scenari

L’isola del sogno
Era lì bella fra tutte
l’isola del sogno
Certamente un re la visitò
per un breve momento
Subito lei si nascose
si ravvivò di color di assenza
E il momento fugace
durò un’eternità

La fonte delle emozioni
Alfine ho vinto mio pudore
osando scrivere mio rumore
A chi parli vecchio mio?
Cos’è steso nel balbettio?
È la tua vita che beve suoni
alla sorgente delle emozioni

La forma del nulla
Soffio d’amore
dischiude le porte del tempo
segna le tenebre della notte
con scintillii di luce
dà forma al nulla
Bramosìa primigènia
diviene silente

La realtà è un artificio
Abbandonato
il capo reclinato
respiro la prima voluta
e il passato che torna
nella nebbia che ovatta il pensiero
Volute di fumo si trasformano
in roteanti anelli
Il più piccolo s’infila
          svelto
in quello grande
          pavoneggiante
che ignaro svanisce
mescolato in altro fumo
nella grande nuvola… della mente
dove tutti i pensieri restano
e di volta in volta riemergono
spinti da un piccolo anello
La realtà è un artificio
che si fissa nella mente
come miraggio d’un evento
nel privilegiato intelletto

La valle colorata
Vorrei andare in quella valle
laddove odorosi alberi si piegano
a onorare il soffio dell’amore
Si sale su onde di verde
e di fiori ornati da semi volanti
Mille strade dorate che non conosco
fino alla luminosa valle colorata
stagliata nell’azzurro del cielo
dipinta dai colori del sole rosso
          là nell’orizzonte
nel lillà del cielo che trasale
          prima del blu

Lasciami tornar essenza
Mondo insolente mai sazio
percuote il corpo disposto
a pietire raggio e suono
da trasfigurare
O corpo mio
schiuso ai venti del pianto
acchetati
non esiste attorno a te
nulla che si spenga
se già in Me s’è acceso
Il buio è annuncio di luce
ed è appoggiato sull’altr’ala
del perenne volo della vita
Geme in me negletto desìo
e torna l’idea come una danza
dove spaurita rotea mia essenza
Lasciami entrare laddove
amore germoglia
Lasciami tornare laddov’è nato
il primo limpido concetto
Lasciami spezzare il buio vortice
ove i pensieri s’inseguono
Lasciami tornar bambino
per piangere liberamente
di mie umane miserie
Lasciami tornar essenza
            e godere
di labbra d’essenza da baciare

L’attimo
Se incontrassi Me
perderei il ricordo
tornerei al silenzio
In un attimo
vivrei l’eterno

L’azione
Quando è diverso il fondale
da come il desiderio anela
si forma dolore e differenziale.
Sale emozione qual ragnatela
e si predispone corpo reale
a veder l’azione che si rivela
senza saper che sua virtuale
esiste già all'interno parallela

Mancanza di luce
Una gemma nel buio non brilla
rimane sconosciuta ai sensi
ciò nonostante c’è purezza

Memorie e attese
L’eterno nell’esistenza
dimora senza cadenza
Il corrente abbraccia
memoria dell’accaduto
Con il sogno si allaccia
l’attesa dell’intraveduto

Mente pregna d’emozione
Ho imparato a riconoscerla
accesa nel suo pieno bagliore
La stessa percezione esteriore
a volte con emozione confondo
Senza esito propone il mondo
invano di non esser emarginato
Misero cielo a esso è assegnato
fintanto che sono lì a goderla

Metamorfosi
Flessuose canne nel ruscello
chiome esposte al vento
si muovono ad ogni refolo
Le radici legate alla terra
sentono lo scorrere dell’acqua
Dalle canne e dalle radici affiorano
dolci suoni di flauto e vibrazioni…
metamorfosi mono-strutturale
del vento e dell’acqua
Trasporto caldo di vive emozioni
sugli accorrenti sogni e illusioni
dove affiorano reali i ricordi
Ambiente e conoscenza
divengono pensiero creativo

Onde
Odo la musica
e onda si posa
dolce e carica
oppur affannosa
Parlavi d’amore
Fiore di campo
forte e delicato
ricco di colori
pregno d’odori
T’ho colto…
t’ho udito parlare
Sì è vero…
parlavi d’amore

Passato e futuro
Nella mia mente
il duplice unifico
Futuro e arcaico
si fanno presente

Pensieri e musica
Il pensiero sorge
dalla mia fantasia
si posa sulla carta
e subito riemerge
come una melodia
che fosse estratta
fuori da un’orma
del pentagramma

Poesia
Gocce salate scivolano dal cuore
nella mente conquistano colore
cadono scritte su un foglio leggero
sfiorano chi legge il mio mistero

Ragnatela
Pioggia battente cola sui vetri
Singolari figure colano
      si trasformano
Una calda tela bagnata
come ragnatela che trema
con la grazia delle cose appassite
           nella mia anima

Risonanza di pensieri
È come se
la nostra mente
fosse immersa
in uno stagno
Per ogni semente
dal corpo percepita
emerge una carezza
nello stagno della vita
Nell’acqua diventa
dinamico tondo
ch’espande dolcezza
Nell’interno mondo
interferenza con anelli
di momenti di ieri
genera risonanza
      di pensieri

Rispecchiar di musica
Musica esterna al mio corpo
viva e vigorosa si diffonde
al modo di realtà si mostra
ma proviene dall’interno
Sequenza esterna è solo richiamo
che genera dal mescolio di ricordi
uno specchiar vibrante di sequenze
e riemersione di musica evocata
Successioni senza fine d’ambiente
da momenti immemori dentro me

S’inoltra bambino
Cammino nella notte
su interminabile via
in cui vite non tolte
affollate a migliaia
si muovon barcollanti
evitando i lampioni
di chiarore sorgenti
Al centro di frastuoni
suono empio... strazio
In improvviso silenzio
s’inoltra bambino
al vibrar di violino

Scintillii intensi
Universo si frange
su tutti i miei sensi
Il sistema si modifica
ed emozione riemerge
Ecco scintillii intensi
lucentezza magnifica
Da variopinti fulgori
figure sgorgan fuori
Anomalia di mente
prima era dormiente
ma ora è ben sveglia
e tutto il corpo piglia

Spinta antica
Avverto spinta antica
cerca sostegno fuori
crea scompensi dentro
Senso di mancanza
accende turbamenti
umori… metamorfosi
Un contatto diviene tutto
Un istante s’amplia a sempre
Sensazioni memoria si fanno
Ciclo umorale e memoria
Biodinamica di fisico e metafisico
Spinta antica e spinta culturale
Tutto per sempre in me

Stupendo blu
Quando giunge alfin la sera
il cielo si carica di mille colori
celeste azzurro e poi violetto
fino a che si manifesta il blu
stupendo e via via più scuro
Osservo le prime stelle brillare
            quelle a me più care
e via via quelle più piccole
            affannate
che giungono sempre per ultime
a rioccupare una ad una
il posto loro assegnato dal tempo

Tempo mai stato
Del passato voci note e antiche
nel presente echeggiano amiche
e subito la mia mente s’inonda
danza con ciò che mi circonda
e il pensiero cerca coincidenza
con ciò ch’ancor non ha udienza
Il futuro è proiettato
in un tempo mai stato
Pensando al presente
e inseguendo l’assente
sospirato e pesante
si perde mia mente

Un abbraccio
Sul tuo cuore
comprimo il mio
e come un bimbo
     sorpreso
in mezzo a un sogno
parlo d’amore
Un altro giorno sorge
Un’altra notte vola via
e reca con sé la mia follia

Un altro giorno
Un altro giorno sorge
e l’idea di Me mi porge

Un infinito fa
Solamente un infinito fa
m’illuminai di te

Una carezza
Lievemente con dolcezza
deponi il capo sul mio seno
Amorevole una carezza vola
sugli occhi e sulle labbra
t’avvolge calda e t’accheta
in tenero sopore non turbato
dal respiro mio soffocato

Una vita meravigliosa
Due storie tessono l’intera mia sorte
vie che comunque guidano alla morte
Una vivrà quanto vive una rosa
il tempo di una vita meravigliosa

Vecchio rugoso
Vedo il volto
d’un vecchio uomo
                   rugoso
come corteccia d’un vecchio albero
che dentro ancor contiene
prim’anello di sua vita

Verbo poetico
La mia ragione ha sete di fantasia
e illusioni ch’ella però sopprime
La cognizione veleggia all’interno
dei sensi e delle esperienze pregresse
piene rappresentanti di nostra realtà
   che molti però chiamano inconscio
mentre il sogno naviga sull’emozione
Il verbo poetico nasce e germoglia
intorno a una profonda emozione
e ancor più profonda ne sprigiona
Sovente cresce di grado e si estende
si solleva sui bagliori verso l’assoluto

Volare o morire
Siamo falene
destinate a volare nel buio
o a morire
nello splendore della luce