Cinema per la Pace, la Solidarietà e lo Sviluppo (2005)
di Armando Guidoni
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Stiamo vivendo il rinnovamento di un “tumulto” che proviene da un secolo (quello recentemente concluso) tormentato purtroppo da guerre e da rivoluzioni che hanno causato morte e distruzione. Dalla fine della seconda guerra mondiale e della immensa carneficina che ne è derivata nella gran parte del mondo, molte altre terribili cose sono accadute. Oggi certamente possiamo testimoniare di aver “vissuto” le terribili esperienze dell’erezione e della caduta del Muro di Berlino, dell’attentato a Giovanni Paolo II, del conflitto religioso anglo-irlandese e di quello arabo-israeliano, dell’assassinio di Ysaac Rabin, delle grandi e inarrestabili migrazioni di massa, degli orrendi massacri e genocidi nei Balcani, delle feroci violenze a sfondo religioso nell’arcipelago indonesiano, della guerra del Golfo, della contrapposizione culturale fra civiltà diverse aperta da Bin Laden con azioni terroristiche spietate quali l’abbattimento delle Torri di New York l’11settembre 2001, della guerra in Afghanistan e di quella “preventiva” (ancora attiva) in Iraq.
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Sembrava, però, che dopo l’uccisione di 1.500.000 armeni negli anni fra il 1914 e 1923, e dopo Auschiwtz, non sarebbe stato più possibile scrivere, nella storia dell’umanità, una pagina così nera quale il genocidio programmato di un popolo, invece… tra l’aprile ed il giugno 1994, circa 900.000 rwandesi furono massacrati in soli 100 giorni. La maggior parte delle vittime erano di etnia Tutsi, la maggior parte dei perpetratori erano di etnia Hutu.
In tutti questi anni i personaggi della cultura hanno comunque (e invano) lavorato per dare un contributo alla conoscenza, allo stimolo, alla denuncia ed alle proposte sui temi della pace, della solidarietà e dello sviluppo. Tra questi, meritano certamente una nota gli autori, registi, sceneggiatori, attori, produttori e distributori che si sono particolarmente distinti nella realizzazione di opere cinematografiche, ma anche in documentari, di denuncia e di informazione su questi temi.
È con piacere che annunciamo, quindi, il ritorno a Genazzano, dopo nove anni, della Rassegna-Festival “Cinema per la Pace, la solidarietà e lo Sviluppo”. La manifestazione intende premiare gli artisti ed i tecnici che con i loro film e documentari hanno dato un non-calcolabile contributo in merito ai temi proposti dagli organizzatori del Festival che quest’anno andranno dal problema dei rifugiati e degli eccidi etnici a quello dei giornalisti uccisi nelle situazioni di conflitto, dai Balcani ai “corto di animazione” sullo sfondo del problema israelo-palestinese, dalla memoria dei conflitti alla pedagogia capace di superare la violenza.
L’iniziativa fu avviata nel 1986 a Fondi (Latina), e dopo le prime tre edizioni svoltesi nell’ambito dell’Handfest, fu trasferita a Genazzano ed organizzata dal Centro Internazionale Incontri e Formazione con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e di altri enti locali. Per altri sette anni l’evento ha coinvolto decine di attori, registi, produttori, sceneggiatori: da Michele Placido a Mauro Bolognini, da Giuseppe Ferrara ad Antonio Cederna, da Leandro Castellani a Fernando Birri, soltanto per citarne alcuni. Il Festival ha visto la partecipazione di migliaia di giovani, molti dei quali provenienti da diversi paesi europei ed extra europei, anche attraverso il meccanismo degli scambi giovanili legati alle tematiche del cinema e del video sulla pace. L’iniziativa di questo Festival fu poi sospesa nel 1996. Quest’anno, dando corpo ad una serie di positivi stimoli, avviene la ripresa sostenuta dal Comune di Genazzano e dalla Provincia di Roma, con la partecipazione anche dell’Associazione Genitori Punto a capo, del Circolo del Cinema “Cinepax” e di altre associazioni locali. Le proiezioni si svolgeranno dal 5 al 10 Luglio 2005 al Castello Colonna di Genazzano, nel grande cortile, appositamente attrezzato, con il supporto della Sala multimediale interna e delle postazioni internet della Biblioteca Comunale.
Riconoscimenti simbolici verranno assegnati ad autori, registi, attori, produttori e distributori. Nell’ambito del Festival si svolgerà, anche, il primo concorso Cortometraggi per la pace.
Informazioni e regolamento: www.genazzano.org - cinepax@lycos.it